martedì 29 agosto 2017

Il commento dei commenti: Game of thrones 7x07

Domenica 27 agosto, ore 23 circa, due loschi figuri chiamati MeMedesima e L'Ing. si imbarcavano in gran segreto su un pullman diretto a Roma per tornare alle loro comode vite fatte di frigoriferi vuoti, lavatrici da fare, patate andate a male e moka con la muffa.
Alle 6 del mattino, quando la capitale ancora si sollazzava nel sonno, loro due facevano colazione e vedevano l'ultimo episodio della settima stagione di Game of thrones.
Considerando il fatto che la prossima stagione ci sarà fra millemila anni, forse questa è l'ultima che saremo riusciti a seguire con molto ardore.
Infatti quando uscirà la prossima (ed ultima) stagione potrebbe essere che:
-siamo disoccupati e quindi troppo poveri per permetterci la connessione ad internet;
- ci siamo trasferiti negli USA, avremo preso la cittadinanza e sarò diventata la prima presidentessa degli Stati Uniti, quindi avrò poco tempo perchè Putin mi manda messaggini su whatsapp;
- dovrò ancora smaltire le lavatrici del ritorno di questa estate;
- forse saremo diventati persone serie.

E poichè "chi vuol esser lieto sia, del doman non v'è certezza" godiamoci questo commento all'ultima puntata: siamo a Rome's landing, dove fervono i preparativi per la convention richiesta da Daenerys per vietare la vendita dei cd originali di Gigi D'Alessio su tutto il territorio nazionale: è una piaga che va debellata.
Dal momento che Cercei Raggister è krillyna, ma non troppo, ha deciso di preparare un banchetto di benvenuto per gli ospiti, organizzando una mega sagra davanti al Campidoglyo: sagra della pece stufata. Al mega raduno si presentano:
- gli immacolati ai quali son caduti a terra gli attributi dopo aver ascoltato "quando esta noche tramonta el sol MON AMUR, MON AMUR!";
- i dothraki che hanno perso il senno dopo aver ascoltato "NON DIRGLI MAAAAAAI che siamo stati a letto PER UN GIORNO INTEROOOOOOOO";
- gli expat che hanno rinunciato alla cittadinanza westitaliana e adesso hanno passaporto filippino.
Giò, Tyrion, Davos, Missandei, Jorah e il Mastino viaggiano su Flixbus; insieme a loro uno dei cosplayer di "the walking dead", ovvero la fine che potrebbero fare tutti se cominciasse a nevicare ad agosto come il nostro Giggi nazionale auspica.
                                               Livello: il tuo maglione lungo sulle maniiiii

Prima di salutare la delegazione venuta dalla lontana Gorizia, Cercei Raggister pubblica un video su facebook dove avvisa i suoi elettori che, nel caso in cui la convention non dovesse andare secondo i piani, farà allontanare dalla città:
- chi ha le sopracciglia ad ali di gabbiano come Anna Tatangelo;
- chi canta "nu jeans e na maglietta"
- chi non partecipa al coro "chi non salta PDiota è! è!".
La convention si svolge a teatro Marcello, non al Colosseo perchè era occupato da finti dothraki intenti a fare foto con i turisti, ma dall'alto della sua possente ignoranza Giò lo scambia per il Colosseo.
Pacche sulle spalle fra Bronn e Tyrion, fra i pochi a cui gli attributi sono rimasti ai loro posti, Podrick cammina baldanzoso, con la certezza di chi è più Rocco di Rocco Siffredi, mentre il Mastino e Brienne si aggiornano sui progressi di Arya: dopo aver preso la licenza media da privatista adesso è entrata alla Nunziatella: come tira di fioretto lei nessuno. So soddisfazioni.
Entra anche la delegazione comunale: Cercei con la fascia tricolore d'ordinanza, Qyburn più poverello di San Francesco, Jaime con l'armatura che profuma di lavanderia e La Montagna, che nasconde una telecamera nell'elmo per fare la diretta streaming da caricare sul portale Russeau.
"Mbè? Danarella 'ndo sta?"
"Mo arriva: ha trovato traffico sulla Colombo e Drogon ha bucato una ruota dello scooter. Dici che le avevi tolte tutte ste buche..."
Danarella entra a bordo del cinquantino truccato di Drogon, sollevando sabbia e resti archeologici ancora sepolti nel sito archeologico. Cercei sottolinea il ritardo, Daenerys risponde che non è colpa sua se lei ha capelli lunghi e belli e ci mette tre ore a farsi le trecce. Cercei accusa in silenzio il colpo.
                                                         Livello: capelli PAntAn

Finalmente ha inizio la convention; a prendere la parola è Giò che, da governatore di Grande Piemonte, espone il problema dell'esportazione della musica di Gigi D'Alessio nelle sue zone: nei bar non si sente più dire "neeee", ma "uè, famm nu bell cafè". è un problema di identità culturale. Per avvalorare la sua tesi fa vedere a tutti gli effetti di Gigi sulla gente: un cosplayer di "The walking dead" che aspetta la neve d'agosto. "C'è solo un modo per liberarsi dei CD: bruciarli o romperli con dei coltelli di ossidiana".
Cercei è visibilmente toccata da ciò che sta vedendo, nonchè preoccupata per la governabilità della città: già le strade sono piene di frigoriferi abbandonati dai PDioti e dai manifestanti per le multe a Portonaccio: non saprebbe gestire anche questo fenomeno.
"Va bene Giò, raccoglieremo tutti i CD in circolazione, a patto che ti vieni a bere una Schweppes solo io e te".
"Mi dispiace, ce l'ho già promessa a Danarella".
"Allora cià, non si fa più niente".
Livello: "scusa Cercei, ma tu intendi del s***o, vero?"

Danaerys è provata emotivamente all'idea della Schweppes, ma essendo una leader redarguisce Giò "Ce lo potevi dire che vi andavate a prendere una cedrata alla fine di tutta la fiera, Ecchecca!"
Tyrion prova a recuperare la situazione entrando nell'ufficio di Cercei, quello con il balcone con vista sui fori per intenderci. 
Tyrion cerca di convincerla che se lo vanno a prendere loro due l'aperitivo, che quelli del nord sono scostumati e non capiscono che non si feriscono i sentimenti delle signore. Cercei sembra essere inamovibile, ma quando Tyrion le dice che ordinerà per entrambi il vino con la percoca come piaceva a papà Tywin si lascia convincere e accetta di debellare il male chiamato Gigi D'Alessio. 
                                              Livello: percoca e vino, sapore fino

A Grande Piemonte intanto Ditocorto dà degli ottimi consigli amministrativi a Sansa:metti una tassa sul macinato di manzo per favorire la dieta vegana, vieta la vendita di bibite alcoliche a qualsiasi ora del giorno tutti i giorni, porta il prezzo dei parcheggi a 10 euro l'ora, multa le vecchiette che in fila alle poste chiedono di passare davanti a dieci persone, vieta la sosta davanti ai cantieri agli ummarelli e vedrai che tutti quanti ti adoreranno. Sansa firma le ordinanze, ma invece di mettere il timbro comunale usa quelli di my little pony. 
                                          Livello: imposta sul macinato (di manzo)

La delegazione guidata da Danarella è ferma a Tiburtina per preparare il viaggio verso Grande Piemonte: la disinfestazione inizierà da lì. Jorah aveva già preso due biglietti con Italo per mettersi vicino a Daenerys, ma lei dice che se ne va con la roulotte di Giò. Persino Theon riesce ad ottenere una gioia, incontrando un gruppo di Sardi in vacanza da quelle parti e convincendoli ad andare a "chi l'ha visto?" per cercare Yara. E invece niente, no Gioia per Jorah.
                                                  Livello: friendzone: Amici o fidanzati?

A Grande Piemonte è il momento del consiglio Regionale: Ditocorto è già pronto a godersi le riforme che vorrebbe approvare Sansa: lei educatamente elenca tutte le delibere, dicendo in ultimo che a proporle è stato...Ditocorto!
                                                                  COLPO DI SCEMA!

Panico fra i presenti, rivolta degli ummarelli nella piazza antistante il Palazzo, Giuseppe Cruciani lancia polpette di carne contro i vetri del palazzo, i parcheggiatori abusivi lanciano monetine e le signore anziane i libretti delle pensioni. 
La difesa di Ditocorto è coinvolgente 

                                
Ma alla fine ha la peggio, colpito da una letale polpetta di carne che sfonda una finestra. 
Ciao Ditocorto, ora insegna agli angeli a riprodurre la sigla de "lo chiamavano trinità" parlando. 
                                                 Livello: fai una fischiatina

A Rome's Landing Jaime è tutto preso ad organizzare la spedizione verso il nord, quando Cercei resta solo con il fratello si confida con lui: " Col mazzo che mi faccio convincere da vino e percoca! io su al Norde non ci vado!"
Jaime inizia tutta una filippica sull'onore, e la parola data, e Nino D'Angelo e Massimo Ranieri, ma la nostra reggisindaca non si lascia convincere: in gran segreto Jaime lascia la capitale mentre la città si prepara al Natale. 
                                  
                                           Livello: I'm dreaming of a white christmas

A Grande Piemonte è tornato Sam, il quale va subito a salutare Bran. Bran lo informa di essere diventato il corvo a tre narici (dopo tutta la cocaina e il gesso che si è tirato su) e che adesso ha delle visioni come Paolo Brosio. Grazie alle visioni di Bran e ai diari segreti di un microfonista rai viene alla luce una verità sconvolgente: GiòSnò è il figlio segreto di Fabrizio Frizzi e Milly Carlucci. 
Giò non sa la verità sulle sue origini: tutto ciò che sa è che quel capello argentato di Danarella gli piace troppo. E così fuoco e ghiaccio, ignoranza e saccenza si fondono, regalando momenti altamente erotici allo spettatore che Brooke e Ridge, andatevi a prendere la pensione che a rotolarvi sui letti non siete più bravi.

                          
                                      Un po' beautiful, un po' amore 14 

                         
                                                Livello: "posso?"
E mentre le sorelle Stark ci salutano con scene alla Wes Anderson, oltre il confine abbiamo Viserion che è passato al lato oscuro: con la sua fiatella gusto zolfo scioglie i ghiacciai alpini e permette ai cosplayer di The walking dead di entrare nei confini westitalici. 

E così miei cari si conclude la settima stagione di Game of thrones: potremmo fare molte considerazioni, sui tempi non rispettati e troppo veloci, sull'inverno ad Agosto e sul ritorno di Gendry, ma, dopo ciò che abbiamo visto nell'ultima puntata possiamo dire solo una cosa 
                                           Rose Leslie è una ragazza molto fortunata!






martedì 22 agosto 2017

Il commento dei Commenti: Game of thrones 7x06

E niente, tutte le cose belle finiscono non appena ti ci abitui: e difatti siamo arrivati subito subito alla penultima puntata di Game of thrones. Poi, senza considerare il fatto che:
-gira lo script dellì'intera stagione dallo scorso giubileo;
-gli hacker hanno hackerato puntate intere, foto, numeri di telefono, numero di citofono di Ciccyo Martin, il numero di scarpe che portano Tyrion e Tormund, le parrucche di Sansa e Daenerys;
diciamo che non c'è un solo spettatore che sia arrivato a questa puntata nudo e puro a questa giornata.

Tranne Gendry:  lui si che è arrivato casto e puro alla vita, infatti è più bigotto di mia zia Tita, quasi novant'anni fieri e magistralmente portati, che sostiene bisogna fare il bagno con almeno una sottoveste addosso perchè "sia mai che t succede qualcosa e muori, almeno non dai vergogna". 
Ecco, Gendry uguale: e difatti alla battuta di Tormund che gli dice che sarebbe perfetto se posizionato a pgreco mezzi per dar sollazzo a tutta l'allegra brigata in gita oltre le alpi giulie, Gendry la prende malissimo.
Da questa battuta infelice, Gendry prende coraggio e ricorda al magico duo della fratellanza di averlo venduto ad una maga roscia che lo ha prontamente legato al letto e spogliato. 
Che storia terribile guarda, come quando fai i regali a Natale e tu hai speso due euro e gli altri per te dieci. 
Una vita difficile quella di Gendry.
Che poi, io vorrei capire: a me sembrava fossero partiti in sette, vorrei sapere dove hanno trovato queste altre tre comparse che, GUARDA CASO, sono morte solo loro. 
O quasi.
OPS! HO FATTO UNO SPOILER!
CHE PERZONA FARZAA!
Prima inquadratura del Mastino, e parte campione la nostra GIF preferita.
Quella che ci aspettavamo essere una puntata di battaglie epiche si rivela essere una puntata di chiacchiere e pagliette. 
Il primo confronto elettorale è fra GiòSnò e Jorah: jorah è stato friendzonato persino da suo padre che gli ha preferito Giò. Da un lato capisco Mormont senior: un figlio ignorante è sempre meglio di un figlio che fa domande. Jorah cerca di dissuadere Giò sull'avere approcci sessuali con Danerys e le dice:
-che ha la fiatella;
-i capelli sporchi
- la ricostruzione alle unghie
-una gigia dentata.
Giò però ormai non può più comandare al suo cuore: lui e Daenerys sono stati insieme in una caverna, ormai è stato sedotto. 
Qui di seguito una immagine di Daenerys all'apprendere la notizia
All'improvviso arriviamo a GrandePiemonte, il quale ormai si riduce a quella maledetta balaustra da cui Sansa si affaccia regolarmente per fare la Signora Sovrintendente di tutte le cose. Oggi a godersi lo spettacolo della neve che cade sul vuoto cosmico c'è anche Arya: da lì si vede tutto, neanche al Grande Fratello sono riusciti a creare un sistema di sorveglianza più efficace di quello. Sansa e Arya s mettono a ricordare i bei tempi in cui erano piccole: Arya giocava a fantaghirò e Sansa leggeva Cioè- punto a croce edition. 
"Sansa, ti ricordi quando alla posta del cuore di cioè hai mandato una lettera a nostro fratello Robb in cui gli dicevi di ritirarsi come king in the North?"
Sansa è sconvolta: come avrà fatto Arya a trovare il Cioè numero 35 del 2002? E soprattutto come avrà fatto a capire che, dietro lo pseudonimo di SansaSperanza96 ci fosse lei?
MISTERO!

Ritorniamo oltre le alpi giulie, momento "la posta del quore di Mastino Moccia- bruti edition: Tormund descrive al Mastino la donna che gli ha rubato il cuore: alta, biondi capelli e occhi color del mare. Tu allora immagini abbia perso la testa per Gigi Hadid 
E invece no
Brienne of fucking Tarth. 
Oh, de gustibus.
Intanto, spunta un edificante dialogo fra GiòSnò e Beric Dondarrion: per quale motivo sono stati entrami riportati in vita? 
Ci permettiamo di suggerire alcune risposte a Giò
-per farci vedere i suoi addominali;
-per scoprire un farmaco contro l'ignoranza
-per sposare Rose Leslie
-per farci vedere i suoi addominali. 
Se avete altre ragioni vi prego di farmelo sapere per aggiungerle alla lista. 
Anche a Reggiodragon Calabriastone si legge "l'angolo dei sentimenti e de cinismi: a cura di Tyrion Lannister". 
Ci scrive la giovane Daenerys-altezza-mezza-bellezza
"Caro Tyrion,
perchè tutti si innamorano di me, da Drogo a DaaaAaAAAAArio, a Jorah e persino questo GiòSnò?
Forse perchè sono bionda, bella, ho gli occhi viola, sono sempre abbronzata, ho tre draghi, domino su mezzo continente orientale e con me non c'è bisogno di usare metodi contraccettivi perchè sono fertile come il marmo? 
Ti prego risp. "
Per chi non l'avesse mai vista, ecco l'ecografia del figlio di Daenerys e Drogo.

Finalmente, dopo aver dato una sfogliata a tutti i giornaletti per teenager presenti sulla penisola inizia l'azione: un orso scappato dal circo di Moira Orfei impatta sulla compagnia dell'agnello che vaga per le alpi giulie. Io l'ho sempre detto che gli animali non devono stare nei circhi. 
A rimetterci le penne ( e due zampate ad altezza trippa) è Thoros di Myr, che, ubriaco com'è, non deve essersene neanche accorto.

Alla ricerca di consigli su come aiutare la sorella psicopatica, Sansa si rivolge a Ditocorto. Io non mi rivolgerei a lui neanche per sapere quanti minuti far cuocere gli spaghetti, figurarsi per chiedergli di farsi passare sotto banco lo Xanax. 

La compagnia dell'agnello a questo giro incontra uno gruppo di sciatori in fila da due anni e mezzo per ritirare lo skipass e accedere agli impianti sciistici. Siccome la compagnia prova a saltare la fila quelli, giustamente si arrabbiano oltremodo. La scena che segue è truce e violenta


Finito lo scontro, la compagnia dell'agnello decide di incaprettare uno dei pochi non morti con le ossa al posto giusto (ah!Ah! Ah!) per far vedere a Daenerys che Gigi D'Alessio lo ascoltano anche nell'aldilà: lui e la sua setta di nevicatori esperti in piena estate. 
Gendry viene mandato indietro, all'interno dei confini westitalici, per chiederci a Daenerys se ci può prestare tre draghi per fare una grigliata, che si sono portati dietro solo due pranzi al sacco. 
I guai per la compagnia dell'agnello non sono finiti: finiscono in mezzo ad una kermesse di fanatici di "the walking dead" che vogliono menarli perchè non hanno fatto anche loro i cosplayer. 
è gente esaltata, non va contraddetta. 
Dalla paura finiscono nel bel mezzo di un lago ghiacciato. 
Troppe emozioni per Thoros, che ci lascia le penne. 
Ciao Thoros, insegna agli angeli come valere 30 punti al fantagot come Euron per aver solo trincato metanolo spacciato per buon vino. 

Se intanto Sansa riceve un invito speciale per partecipare al party delle principesse a Rome's landing e gira l'invito a Brienne, la Gigi Hadid di Grande Piemonte, Daenerys indossa un Rhoberto Cavally disegnato solo per lei per partecipare alla carnazza sulle Alpi insieme ai suoi Draghi e alla compagnia dell'agnello. 
Una nuova epica battaglia fra i nostri e i cosplayer di the walking dead
 
Daenerys arriva nel bel mezzo della rissa: è molto contrariata perchè non vuole che i suoi bambini assistano a scene violente. Ai tre draghi basta il la per iniziare a darci giù con la loro fiatella caustica. 
Tutto procede per il meglio, se non fosse che Viseryon si mette a mangiare una lancia dalla punta gelata, ci piglia l'indigestione e muore. Tipo che gli scoppia lo stomaco come un palloncino. 
In più Giò, è finito dentro il lago ghiacciato. 
Gite che si trasformano in tragedia. 
Daenerys e il resto della combriccola prende l'ultima navetta per tornare nel mondo civilizzato dove non girano calippo troppo freddi da congelare i pancini dei bambini. 
Dopo venti minuti riemerge dal lago ghiacciato Giò, il quale ha perso per il freddo:
-due dita della mano destra;
-tre della mano sinistra;
-il codino. 
I cosplayer sono ancora un po' arrabbiati con lui, ma in sua salvezza interviene Zio Benjen nel ruolo di se stesso, che lo carica su un cavallo e lo manda in direzione di Daenerys. 
Alla fine arriva eh, viene spogliato dei suoi indumenti zuppi e coperto con una coperta contro l'assideramento. Daenerys assiste a tutte le operazioni di salvataggio e
Questa all'incirca la reazione. 
Giòsnò dice due frasi magiche nei rapporti di coppia a westItaly, ovvero
-mi dispiace (panacea di tutti i mali in dove, fantasy e reale)
- I would bend the knee but
e niente, a sentire queste parole Daenerys non ci capisce più niente, gliela darebbe anche subito se non fosse che hanno preso il traghetto da Tryeste per arrivare a Rome's Landing. Un viaggio comodo.

E mentre Sansa trova tutte le maschere con cui Arya ha girato per il mondo per capire che qui c'è bisogno di una dose abbondante di Tavor, Viseryon il draghetto furbetto decide di passare al lato oscuro della forza.


martedì 15 agosto 2017

Il commento dei commenti: Game of thrones 7x05

"Chiara?"
"Eh?"
"Ma lo sai che quest'anno il 15 di agosto capita di martedì?"
"E quindi?"
"Ma tu non hai una cosa da fare #dimartedì?"
Siete il mio pensiero fisso anche il giorno di ferragosto, ma cosa volete di più??? Io sono una perzona così honesta che lavoro (per voi) anche a ferragosto, mentre mia mamma cuoce un pollo gigante, sforna cannelloni e patate, impasta polpette, riempie funghi e via di questo passo.

A proposito di ricordi  di famiglia: la prima scena di questo episodio mi ricorda molto l'estate dei miei cinque anni, quando stavo imparando a nuotare e io, alta come un ricciolo di Daenerys, pretendevo di nuotare un po' più a largo convinta di toccare ancora. L'episodio si è concluso con il salvataggio della sottoscritta da parte di mio padre, il quale mi ha acciuffato per la codina. Che è praticamente ciò che è avvenuto a Jaime, recuperato vivo dalle parti del lago di Paola, sotto il sole,
  sotto il sole,
   de Sabbaudia
     de Sabbaudia
      quasi quasi DRAKARYS
        e non ci penso più.
Bronn è il mister baywatch 2k17: un po' David Hasselhoff in kung fury, un po' bagnino ciccione e ciecato di "sapore di sale": lato Jerry Calà, si intende.
Per chi non conoscesse un capolavoro della cinematografia mondiale come "kung fury"
                                                             Shame on you.
                                             Livello: bagnino, chiami un bagnino
A pochi metri dal lago di Paola, Daenerys fa un piccolo discorso al gruppo di quattro sopravvissuti delle piste in autostrada della scorsa settimana:" ragazzi, qui c'è da preparare la grigliata di ferragosto; per decidere chi deve stare ai fuochi facciamo un gioco: l'ultimo che si inginocchia sta alla brace!".
I più tardi ad inginocchiarsi causa problemi artritici sono il duo della famiglia Tarly.
"Ok bene, insieme a Drogon vi occupate della brace!"
Purtroppo (per la casata Tarly) però, Drogon sbaglia di qualche centimetro la mira, e quindi padre e figlio fanno la fine degli arrosticini.
                                   Livello: "bend the knee" is the new "tutti giù per terra"

Dopo questo simpatico scontro in autostrada, i due gruppi tornano nei rispettivi luoghi d'origine: Jaime ritorna a Rome's landing, dove ad aspettarlo c'è un'incazzatissima Cercei Raggister che non può più fare la funivia Casalotty-Bathistiny con l'ausilio dei draghi e adesso non sa come dirlo a Bheppe Gril'hor (livello: eravamo quattro amici al bar [chi capisce questa vince un pupazzo coccoloso di Grillo, solo per very intenditory]).
Daenerys torna di volata (ah! ah! ah!) a Reggiodragon Calabriastone, e indovinate chi ci sta a Villa San Giovanni allo sbarco traghetti ad aspettarli?
Proprio lui, Giò, che è una persona così ignorante, ma così ignorante, che crede di poter domare un drago dandoci due caramelle Rossana che toglie dalla tasca! Ma vi pare che un drago si fa abbindolare facile così? Un come Drogon poi! Mica è il gatto Giuliano di Kiss me Licia, no?
...
Cioè, si è fatto accattare da due caramelle Rossana. Roba che quando mio zio mi chiedeva un favore da piccola COME MINIMO si doveva presentare con un pacco di mentos gusto frutta. Quando poi mi portava a conoscere le sue fidanzate di nascosto per farmi mantenere il silenzio mi doveva comprare un pacco di zigulì, e via ogni volta i miliardi.
Daenerys, come ad ogni ragazza madre che si rispetti, quando vede i suoi cuccioli andare d'accordo con qualcuno di genere maschile già rispolvera da sotto il letto il libro del matrimonio con le figurine degli abiti da sposa ritagliate dalle riviste.
Fra i due si nota una certa intesa che fa suggerire allo staff HBO di cambiare colonna sonora.
                                               
Ma attenzione Maria! chi c'è dietro quella busta? La apriamo oppure no? Per caso hai un Patrick Dempsey anche per me? Maria De Fyllipphy apre la busta e dietro spunta Jorah! Lui subito si inginocchia e ovviamente stacca GiòSnò di 50 punti. Ma Giò può ancora recuperare: dalla sua parte ha le caramelle Rossana, tante caverne da esplorare e un modo di fare i grattini decisamente speciale.
                                               Livello: Maria, apriamo la busta

Intanto, Bran ha creato un gruppo whatsapp con Sam, Giò e Sansa. Laconicamente scrive "l'inverno è arrivato".
Il 14 d'agosto.
Poi non dite che questo ragazzo non si dddroga.
Il bello è che ci credono tutti. E si stupiscono se non ci credono gli altri. Ci sono solo 37 gradi lì fuori, con una umidità del 52%, chissà perchè non ci crede nessuno.
Manco a dirlo, l'unica che ormai è stata accalappiata dalla setta di Gigi d'Alessio che fa nevicare anche ad agosto è lei, Daenerys. Per dimostrarle che è tutto vero, Giò le dice "per farti vedere che Gigi ha ragione andrò per te a Napoli e comprerò un CD di Gigi D'Alessio non contraffatto".
E qui scene che si ripetono

                                  Livello: le domeniche d'agosto quanta neve che farà

E se Sansa invece si fa sentir dire da Arya che come governatrice è peggio di Formigony, nascosti nel bagagliaio di flixbus arrivano a Rome's landing  Davos e Tyrionper incontrare Jaime: forse questa funivia si riesce a fare, ma prima bisogna far incontrare le due prime cittadine. Jaime va a parlare con Cercei la quale dice che, se Beppe vuole, lei può incontrarla. Ma non ditelo a Di Maio.
Ma del momento beautiful fra Cercei e Jaime ne vogliamo parlare?
                                                   Livello: the bold and the beautiful

Per poter abbandonare Rome's landing senza strascichi penali, Ser Davos, signore delle cipolle, si mette a smerciare di contrabbando un noto viagra calabrese, ovvero il peperoncino, e grazie ai suoi traffici si riporta a casa Gendry, che ha vogato per otto stagioni, sette Natali e cinque Pasque.
E dimostra un livello di ignoranza che Giò levate proprio.
Per Giò e tutta la sua crew è il momento di abbandonare le coste calabre. Daenerys ha un saluto buono per tutti: per jorah
e per Giò
Tyrion è sconvolto per tutta questa carica erotica repressa: e dire che come le soddisfa un nano certe voglie non le soddisfa nessuno. 
Chi ha pane non ha i denti e chi ha i denti non ha pane
Livello: il triangolo no, non lo avevo considerato (ma neanche il quadrato).

Siccome questa vuole essere una puntata ignorante con tutti i crismi, ecco che compare (nel mio intimo c'è) Gilly, la quale è in quella fase della vita in cui, pur di imparare a leggere velocemente legge qualsiasi cosa, ovvero:
-volantini pubblicitari dei supermercati
-targhe delle macchine
-case libri auto viaggi fogli di giornale
-atti di annullamento di matrimoni della sacra Rhota. 
Ma Sam ha passato questa fase da un pezzo: esasperato da tutta questa voglia di saccenteria capisce che l'aria di Phisa non le fa bene, e quindi si carica su flixbus baracca, burattini e Gilly e se ne ritorna al paese suo, ovvero a Grande Piemonte
Livello: A come amore, B come bottone

A Grande Piemonte, Arya si sente tanto dentro un cartone animato, nello specifico l'ispettore Gadget. Inizia quindi a pedinare Ditocorto seguendo il manuale della brava esploratrice che ha sgraffignato alla biblioteca dei ragazzi. Il problema è che ha sbagliato manuale: invece di quello della brava investigatrice di Penny, ha preso quello di Dora l'esploratrice. 
                                            E si fa infinocchiare persino da Ditocorto.
                                                          Livello: Ciao! Io sono Dora!

Giò è arrivato nel punto più ad Est di tutto Westitaly, ovvero in Friuli Venezia Giulia.Lo so, doveva andare a Napoli, ma ha sbagliato svincolo autostradale ed è finito a Gorizia. è ignorante, teniamo sempre a mente questo assioma.
 Lì ritrova tante nostre vecchie conoscenze, Tormund insieme a quattro bruti, e poi LUI
MASTINO! Oh, quanto mi sei mancato! Quanto mi mancava usare questa gif solo per te! Non fare mai più che sparisci per così tante puntate eh, ormai puoi fare quello che ti pare, tanto al fantagot ti ho venduto.
Giò decide di attraversare i confini westitalici per andare a caccia di white walkers e cd non contraffatti di Gigi D'alessio.
                                                           Livello: i 7 dell'apocalisse

Buon ferragosto a tutti amici, ho sette grigliate, due tavole di dolci e 10 amari da smaltire, al prossimo appuntamento #dimartedì

sabato 12 agosto 2017

DilloConUnLibro: "Ciò che inferno non è" di Alessandro D'Avenia

Ora che è davvero estate e ferie per tutti, anche per me, la rubrica "DilloConUnLibro"- summer edition- ha ancora più senso e più valore.
E allora, dove ce ne andiamo in vacanza metaforica oggi? Con questa recensione si va al mare, si varia da sfumature blu cobalto all'azzurro acquamarina. Questo romanzo è ambientato in una città di mare, una città che è tutta porto,  παν-όρμος, ovvero Palermo. Una città fatta di monumenti dorati, di mosaici, di sabbia, di giardini riparo per il caldo, di asfalto, di colate di cemento, di sangue. Eh lo so, questi ultimi elementi non sono invitanti, nè per descrivere una meta turistica, nè per leggere un libro, eppure la vita, le città, le periferie di tutto il mondo sono fatte anche da questi ignobili elementi e Alessandro D'Avenia, il prof 2.0 diventato famoso fra i giovani italiani con il romanzo "bianca come il latte, rossa come il sangue" lo sa bene. Lo ammetto, seguo il prof su facebook perchè mi piacciono molto i suoi post, mi piace il suo approccio educativo e il rapporto che ha con i ragazzi, ancor di più mi piace il suo personaggio e la sua storia personale, perchè non è un uomo che segue la moda, anzi è decisamente contro tendenza: il suo essere cattolico praticante e la scelta di abbracciare il celibato lo rendono decisamente trasgressivo, in un mondo in cui parlare di sesso e della propria sessualità è diventata monotonia.
Anche questo romanzo è trasgressivo: protagonista di questa storia è una persona che ha vissuto l'inferno della Palermo delle stragi di mafia dei primi anni Novanta, un prete: don Giuseppe Puglisi. D'Avenia ha avuto la fortuna di avere don Pino Puglisi come su insegnante di religione al liceo classico Vittorio Emanuele di Palermo: la figura di don Pino, insieme a quella del suo insegnante di lettere, segneranno molto la sua vita, la ispireranno e daranno un senso al suo concetto di insegnamento. Guarda caso, un altro protagonista di questo romanzo è un giovane studente del liceo classico Vittorio Emanuele: si chiama Federico (che nome normanno!), biondo e con il mare negli occhi, usa le parole per ancorarsi alla vita. Il romanzo racconta l'ultima estate di don Pino Puglisi, ucciso il giorno del suo compleanno del 1993: nel 2013 viene proclamato beato, primo martire della Chiesa ucciso dalla mafia.
Ammetto che all'inizio leggevo con un po' di insofferenza le pagine dedicate a Federico, perchè mi sembrava un personaggio un po' troppo costruito: il giovane intellettuale che passa le sue giornate a cerchiare parole, a leggere Petrarca, a sentirsi diverso dagli altri suoi coetanei (forse perchè l'ho trovato terribilmente simile a me negli anni di liceo, quindi mi sembrava di leggere una versione macchiettistica di me stessa!), mentre divoravo le pagine dedicate a Padre Puglisi. Più le pagine scivolavano fra le mie dita però, più mi accorgevo che i veri protagonisti di questo romanzo non erano don Puglisi, Federico e neppure la città di Palermo, descritta lucidamente nei suoi spasimi e nei suoi miasmi: i veri protagonisti di questo romanzo sono i bambini di Brancaccio, i bambini cui don Puglisi ha rivolto gli ultimi anni della sua vita, quei bambini e quei ragazzi che voleva a tutti i costi togliere dalla strada per farli studiare, per farli diventare persone oneste e iniziare da loro quel cammino di rinnovamento che tutte le periferie del mondo aspettano.

Per puro caso, ieri ho partecipato alla presentazione di un'opera d'arte del maestro Claudio Parmiggiani che l'Associazione Musei Ecclesiastici Italiani (AMEI) gli ha commissionato per la Casa Museo Puglisi di Palermo. L'opera ha iniziato il suo viaggio il 27 marzo a Milano presso il Museo San Fedele e fino al 26 agosto sarà esposta presso il Museo diocesano e del Codex di Rossano; il 13 settembre terminerà il suo pellegrinaggio a Palermo, a Brancaccio. Durante la serata è stato trasmesso il film di Roberto Faenza "Alla luce del sole": anche qui, oltre all'interpretazione intensa di Luca Zingaretti, spicca la presenza di bambini, tanti bambini, il loro vociare continuo e le loro risate sono la colonna sonora del film. Mentre guardavo il film ho iniziato a pensare che la sensibilità, il lasciarsi toccare da determinate storie e situazioni sia in realtà non un pregio, ma un vero e proprio difetto, perchè ti espone, lascia scoperte delle parti di te soggette ai pungolamenti ed ai colpi di spada dei comportamenti altrui. Verso la fine del film però sono arrivata a cambiare idea: ho capito che tutte queste piccole e grandi manifestazioni portano avanti un dovere: il dovere di ricordare. Questo ricordo però non deve rimanere solo una medaglia sul petto, ma deve essere una spinta: una spinta che ci porta ad informarci, a documentarci, una spinta che ci porta ad agire. Agire è un verbo meraviglioso, perchè indica il compimento di una azione; l'azione, in questo caso, ha molteplici direzioni; agire sostenendo le associazioni che lottano contro la criminalità organizzata, agire parlando con gli altri e sensibilizzando quante più persone possibili sul tema, agire per non lasciare nessun bambino indietro. Perchè Brancaccio e i suoi bambini non si trovano solo a Palermo: tutte quante le città del mondo hanno le loro periferie degradate dove si diffonde la criminalità. Il dovere morale che abbiamo tutti quanti noi che viviamo nelle nostre case tranquille è quello di riappropiarci delle periferie e saperle trasformare in qualcosa di meglio. Questo libro lo fa, e riesce a farlo con un linguaggio delicato e sincero, a tratti forse più aulico rispetto al classico registro linguistico che gli adolescenti usano, ma se anche questo vuole essere uno strumento per uscire dal piattume di termini come "figa" e "sballo", allora che ben venga anche questo. D'Avenia è uno degli scrittori contemporanei più amato dai giovani e apprezzo molto la rivoluzione culturale che sta cercando di mettere in atto: non un mondo popolato di calciatori e pseudo imprenditori cinquantenni che si beano della loro ricchezza e parlano solo di follower e brand, ma preti di strada, poeti di tutti i tempi, sentimenti come la gentilezza e la bontà personificati.
Lo ammetto Prof, io trovo il tuo stile a volte troppo adolescenziale, ma in questa impresa che stai portando avanti fatta di esempi positivi, delicatezza e trasgressione gentile io sono dalla tua parte.

Titolo: Ciò che inferno non è
Autore: Alessandro D'Avenia
Editore: Mondadori
Pagine: 317

Prezzo: 19 €

martedì 8 agosto 2017

Il commento dei commenti: Game of thrones 7x04

Già dalla settimana scorsa l'internet tremava al suon di "abbiamo rubato la puntata".
Subdoli hacker cominciavano a diffondere immagini della puntata caricata sugli host.
Giovedì sera la puntata era disponibile, ma io lo so che voi siete perzone honesteee e avete aspettato ieri sera per la messa in onda della puntata su sky atlantic. Così honesti che meritereste di stare in parlamento a Rome's landing con 23 like su faccialibbro. Io ieri ho visto per la prima volta una puntata doppiata in italiano: ma si può sapere per quale motivo Luca Ward non doppia neppure un personaggio? Neppure uno dei draghi? Ma che comportazione è questa?
Enywey perzone honeste, andiamo a vedere cosa è successo questa volta: la puntata si apre con Jaime che si ferma ad ogni autogrill per controllare che il pacco da giù che ha preparato con le conserve di Nonna Olenna sia al suo posto: d'altra parte vassoi di orecchiette fatte in casa, pasticciotti leccesi e cioccolatini di Maglio non stiamo mica parlando di un carico che passa inosservato , chi passa dal sud queste cose le sa. Siccome Bronn però è l'unico Valdostano che abbia mai conosciuto in vita mia, queste cose del sud non le capisce e lo prende un po' in giro. Se non sapete come si prepara un pacco da giù, ecco qui un pratico tutorial.
Livello: vieni a ballare in Puglia
E se la funivyah elaborata da Cercei Raggister convince di molto i vertici di atac, a Grande Piemonte Bran non solo è riuscito ad avere la carrozzella dall'asl e la pensione di invalidità, ma hanno pure dato la 104 a Sansa e Ditocorto gli ha anche dato in omaggio una daga in acciao di Valyria, avvertendolo che, con la legge sulla legittima difesa, può ricorrere alle armi dalle ore 24:00 alle ore 06:00. In quel di Grande Piemonte è momento di arrivi e partenze: Meera decide di lasciare il suo ruolo di badante/infermiera/donna tutto-hodor-fare, perchè ha messo abbastanza soldi da parte e se ne può tornare in Romania dalla sua famiglia. 
Livello: quasi amici
Ma Grande Piemonte è ancora meta di grandi ritorni: ad affacciarsi all'ingresso del palazzo della Regione questa volta è Arya, la quale riesce ad eludere la sveglissima sorveglianza posta all'ingresso e ad entrare. Persino Sansa è più sveglia dei due sorveglianti e sa dove trovare la sorella. Non so da quanti anni aspettavo il ricongiungimento famigliare degli Stark: la mia reazione a seguito dell'evento è decisamente sobria 
 
Ancora più gioioso l'incontro con Bran, che ormai parla per frasi cifrate come se fosse uno dei veggenti di Medjugorje; infatti sa tutti i nomi presenti sulla lista di Arya, ovvero:
-l'arrotino che passa sotto casa alle otto di domenica mattina;
-Thiago Motta;
-la bidella del piano della presidenza;
-Zia Tita che a lei ha sempre dato 10 euro per il gelato e a Sansa 20;
- chi fa le meme di Gerry Scotti;
-George R. R. Martin, che ha deciso di pubblicare il prossimo libro della saga del trono di spade nel duemilacredici.
Arya resta stupita dall'esattezza delle parole di Bran, sai mai che riesce pure a prevedere l'arrivo delle bollette. Segue dialogo fra Pod e Brienne sul essere riuscita a rispettare il giuramento fatto a lady Catelyn molte teste sul collo fa, che il vento sta cambiando e che adesso è ora di aprire l'ombrello e andare a fare da tata ad altri bambini.
Ce lo vedo tantissimo Pod nel ruolo di pappagallino dalla testa verde.
Livello: basta un poco di zucchero e la pillola va giù

A Reggiodragon Calabriastone per un attimo sembra di essere in un film di Federico Moccia con Missandei e Daenerys che si scambiano confidenze sessuali, doppi sensi ed occhiolini. 
No, non quest'occhiolino. 
Il momento confessionale del Grande Fratello viene interrotto da GiòSnò, che ha deciso di fare una gita fuori porta a Papasidero per vedere i graffiti preistorici. trova pure questa famosa ossidiana; adesso sì che possiamo tornare all'età della pietra. Come ogni volta in cui Giò entra in una caverna insieme ad una donna dal colore dei capelli diverso dal suo la scena è pervasa da una carica erotica non di poco conto. Sti graffiti so fatti un sacco bene, neanche Jack in Titanic era così bravo a fare i disegnini. 

Usciti dal sito archeologico, Tyrion e Varys informano Daenerys che sono stati battuti un'altra volta al fantacalcio da Cercei. La madre dei draghi la prende con la diplomazia che le è solita in questa stagione 

Da grande stratega qual è chiede consiglio a Giò su cosa deve fare. Una scena dal grande senso logico, visto che Giò è l'uomo più ignorante sulla faccia della terra. Io credo sarebbe stato più utile fare una interrogazione parlamentare, o chiedere a Beppe Grillo, oppure domandare a Gianni Morandi, anche Giovanni Muciaccia in alternativa, ma non di certo a Giò.
                                                    Livello: vedo la gente scema

Passando da un momento ignorante ad un altro, a Grande Piemonte Brienne cerca di insegnare a Pod a tirare di fioretto perchè vorrebbe entrare nelle giovanili della nazionale italiana, e poi magari diventare carabiniere, che almeno di questi tempi hai uno stipendio sicuro. L'allenamento si rivela un vero e proprio disastro, dai Pod, nel corso di queste stagioni abbiamo capito che sei abile con altri tipi di spade. Di bello e buono Arya decide di sgranchirsi le gambe e segue un mirabolante duello a colpi di spada fra le due donne con più attributi che abbiano mai calpestato il suolo di Westitaly: se arrivava anche Lyanna Mormont si sarebbe raggiunto un livello di testosterone che in confronto "Magic Mike" è la versione cinematografica di "Don Matteo". fatti più in là Podrick Payne, non è un posto per signorine di buona famiglia come te questo.
                                             Livello: non è un paese per Podrick

Ritorniamo nel profondo sud di Reggiodragon: qui Ser Davos, Giò e Missandei hanno un vivace scambio culturale
"Scuss Giò, ma cosa vuol dire che sei ignorante?"
"Vuol dire che non so niente e tutti conoscono questa mia condizione di ignoranza."
"A Naath noi scegliamo governanti che non siano ignoranti, così possono governarci meglio. Perchè tu allora sei stato eletto a Grande Piemonte?"
"Perchè a Westitaly l'ignoranza è l'unica caratteristica richiesta per governare".
Il momento multiculturale viene interrotto dall'arrivo di una barca di pescatori all'interno del quale si trova anche Theon. Alla vista di Giò, Theon avrebbe voluto reagire più o meno così

                                                            Livello: Fantozzi alla riscossa

Daenerys decide di ricorrere alla strategia tipica della famiglia Savastano, ovvero "c'arripigliamm tuttu chell che'è nuostr": con una mandria di Dothraky che marciano all'unisolo alle parole di "falce e cavallo", la cambriccola dei Lannister viene bloccata all'altezza di Castel Fusano. Jaime teme per una sola cosa: il pacco con le cose di giù. I due gruppi si fronteggiano in autostrada a suon di impennate e curve prese alla velocità di 250 km/h. Il più scatenato di tutti e Drogon che fa le penne in motorino e che ha lo stesso carattere della madre: si incazza subito non appena vede Daenerys in pensiero per qualcosa.
è fatto così questo ragazzo: tanto buono ma non dovete toccargli gli affetti. Bronn cerca anche di squarciare le gomme di Drogon al grido di "tua madre è una puzzana".
A sentir ciò Drogon non la prende benissimo ed esce tutto l'Antonio Zequila che è in lui
E Drogon ci brucia la macchina con una sola alitata, perchè questo ragazzo è tanto caro, ma porello c'ha una acidità di stomaco che se lo magna ogni volta. Siccome Jaime non è mai stato il più sveglio della cucciolata Lannister rincara la dose:"SIIIIII! Tua madre è davvero una puzzana!!!!!"
E allora non ci siamo proprio capiti qui

E con una seconda alitata ci brucia il pandino di Jaime, le conserve di nonna Olenna, mezza pineta di castel fusano, il settore E del centro commerciale di Porte di Roma, due nei di Bruno Vespyon, i capelli del presidente della Repubblica Sergio Matta'R'ell'on, il gatto, il topo, l'elefante, non manca più nessuno, solo non si vedono i due marò.
Livello: Apocalypse now 
Con questa puntata siamo giunti a metà della settima stagione del Trono di spade, ma voi che dite: entro domenica riusciremo già ad avere tutte e tre le puntate mancanti? Che fine farò al fantagot?
A queste e ad altre risposte daremo soluzione solo ed esclusivamente #dimartedì, con i prossimi commenti dei commenti

domenica 6 agosto 2017

Il dizionario delle cose perdute 2.0: il libro delle vacanze

Prima domenica di agosto: caldo africano, ciclone africano chiamato Caronte, ma forse Lucifero, o forse ancora OHMEODEOCHECALDO, fine settimana alla ricerca del fresco, città deserte, una marea di parcheggi sotto casa, il cinema parrocchiale chiuso, poco traffico e metro e bus latitanti.
Gente in ferie, gente in vacanza, gente dall'altra parte del mondo, gente che tutti a Gallipoli o tutti in Croazia, terroni che scendono al sud e amici polentoni che scendono al sud a farsi le vacanze dagli amici.
Poi ci sono gli studenti: quelli dell'università che studiano per la sessione di settembre o scrivono la tesi,  o gli studenti del liceo o delle medie, che dopo ferragosto fanno finta di prendere in mano vocabolari di varie lingue (vive o morte) facendo finta di capirci qualcosa.
E poi ci loro, i pulcini delle elementari, con i loro libri delle vacanze.
Ma i libri delle vacanze esistono ancora?
A casa mia, da brave sorelle diverse qual siamo, ognuna aveva il suo modo di approcciarsi al problema: la Mitica Lù e Tetà si riducevano l'ultimo giorno prima della riapertura delle scuole (seriamente, il giorno prima della apertura), mentre io e Cecì eravamo le solite marescialle della caserma: già all'età di sei anni eravamo devote al detto "prima il dovere e poi il piacere" e quindi il giorno dopo la chiusura della scuola assillavamo i nostri genitori per andare a comprare il libro delle vacanze.
Fra tutti i libri delle vacanze che ho avuto non dimenticherò mai il meraviglioso libro delle vacanze della seconda elementare: il libro si divideva in due parti: la prima di italiano e la seconda di matematica. La cosa che adoravo di quel libro era che ogni tot pagine ti diceva di ritagliare un pezzo di un puzzle per comporlo alla fine di tutta la parte di italiano e di matematica. Questa cosa ovviamente mi faceva impazzire: vuoi mettere fare i compiti e giocare allo stesso tempo? Per poi scoprire che immagine avrebbe dato il puzzle!
Che libro meraviglioso!
Mi credete se vi dico che ho finito il libro nella prima settimana di vacanze? E soprattutto, mi credete se vi dico che a fine luglio mi stavo quasi annoiando perchè avevo finito i compiti? Si lo so, io ero una studentessa anomala, mi piaceva studiare, fin da piccola, e fare i compiti e imparare cose nuove mi ha sempre fatto impazzire. Volevo nascere normale, e invece mi piaceva studiare.
La disperazione è lentamente iniziata dalla quinta elementare, quando i libri delle vacanze sono finiti e quindi niente compiti e dovevo solo giocare e andare al mare.
Ognuno ha i suoi problemi.
Come tutte le cose della vita la ruota gira per tutti: se a 10 anni mi svegliavo (quando dormivo taaanto) alle sette e il 10 di luglio mi annoiavo perchè avevo ancora due mesi di vacanze davanti, a 20 non riuscivo a svegliarmi alle sette per studiare e la sessione estiva riduceva le mie vacanze a quattro giorni di mare, di cui due sicuro mi veniva il ciclo/il tempo faceva schifo.
Alle mamme e i papà disperati perchè i figli non dormono, agli studenti che non vogliono fare il libro delle vacanze, agli universitari che vogliono finire tutti gli esami della loro vita, siete tutti accomunati dalla stessa frase fatta: passerà anche questa.

martedì 1 agosto 2017

Il commento dei commenti: Game of thrones 7x03

"Si Chiara, ma durante il periodo di Game of thrones fai anche altro? Chessò, esci a comprare un paio di scarpe o un gelato, vai al mare, leggi un buon libro (di cui magari riesci a fare anche qualche recensione visto che ne hai 10 in arretrato eh, ma magari!), ti guadagni da vivere?"
Ma certo, difatti questo commento è stato (in buona parte) elaborato mentre guardavo attentamente il finale di Temptation Island (nella parte del confronto fra Valeria ed Alessio che è durata tipo il tempo di gestazione di un tirannosaurus rex).
Come potete capire, quindi, Game of thrones non è il mio unico appuntamento fisso della settimana: ci sono anche Velvet e il recupero delle puntate di Beautiful della settimana. Una vita sempre piena ed emozionante, la mia.
Mai emozionante come l'arrivo di GiòSnò a Reggiodragon Calabrianstone insieme a nostro signore delle cipolle (d Tropea). Alla fine per il viaggio hanno preso il traghetto diretto da Sestri Volantis, sosta a Poohsytanoh per una sfogliatella e poi giù.
Ad accoglierli trovano Tyrion e Missandei, quest'ultima ha ingoiato la voce di bordo degli aerei quando indicano le uscite di sicurezza in caso di incidente.
"Trovate le uscite qui...qui... e qui. Peccato voi non ne possiate usate neppure una."
Il nostro Signore delle cipolle tenta quindi un cappottone con Missandei, che una pheega così non la vedeva dai tempi d'oro di Melisandre. La scena è all'incirca la seguente.


Livello: Stanis La Rochelle
Ci troviamo su un isola, un uomo e una donna si affrontano fra di loro in un duro confronto, Ser Davos cerca di mediare fra i due come solo Filippo sa fare. Pensi di essere a Temptation island, e invece no, sei a Game of thrones. Il confronto fra i due è un misto fra le emozioni regalateci da Ruben e Francesca (storie di polli che stanno con delle polle) e quel senso di stordimento misto a scoglionamento che solo un concerto neomelodico sa dare. E all'ennesima richiesta di Daenerys di inginocchiarsi, Giò risponde così.
Livello: Priscitte Bardò
Mentre Theon viene recuperato da una barca di pescatori sardi nei pressi della Maddalena, a Rome's Landing assistiamo alla parata della Marina Militare guidata da Euron, un'antichissima usanza cui si ricorreva nei periodi di siccità, tipo danza della pioggia. E infatti la cosa funziona, perchè improvvisamente viene scongiurato il pericolo razionamento idrico, e quindi sono tutti felici. Dal momento però che ancora non è stata risolta quella storia del CID per lo scontro fra barche dello scorso episodio, Euron si porta appresso Yara, Ellaria e la figlia-che-non-mi-ricordo-come-si-chiama. Le tre vengono scambiate per dipendenti Acea (o forse atac), e quindi volano ortaggi, bestemmie e san pyetryny. 
Concluso il consiglio comunale prima delle vacanze di inverno (che potrebbero non avere mai fine), la nostra prima queen della capitale scorge le due abitanti calabriadorniane. L'accoglienza è più o meno la seguente
 
Poi si ricordano dei bei tempi in cui sua figlia Myrcella doveva tornare dalle vacanze dal sud, ma è morta a causa della fiatella di Ellaria dopo aver mangiato un panino con tripla cipolla. Una disgrazia. Peccato che anche Cercei adori lo stesso panino e, accidentalmente, muore di fiatella anche la figlia di Ellaria. 
Livello: chi di fiatella ferisce, di fiatella perisce
(potremmo fare molte battute sulla scena successiva, cioè che per non avvelenare con la fiatella di cipolle anche Jaime, Cercei decide di baciarlo... da altre parti. Io però, al contrario di Loredana Bertè, sono una signora, e quindi queste cose non le dico. Questa scena da parcelloni fra i due mi fa venire voglia di dire solo una cosa però
Poi arriva l'amminstratore di atac che prova a battere cassa dal comune, altrimenti da settembre sui pullman non ci si sale, ma verranno spinti dai passeggeri. Cercei Raggister, allora, ribadisce di voler rimodernare il settore trasporti della città: si dia inizio al progetto della funivia Casalotty-Bathtthistiny. Non semplici cabine, ma verranno ingaggiati direttamente i tre draghi di Daenerys; due minuti che li va a prendere.
Livello: se puoi sognarlo puoi farlo
A Reggiodragon Calabriastone il clima è sempre più Temptation island e nel ruolo di Filippo questa volta troviamo Tyrion, che prima parla con Giò, poi parla con Daenerys, intanto Missandei avrebbe le potenzialità per fare la tentatrice, ma non ha la verve. Alla fine il confronto fra i due avviene: Lei si è messa addosso i boccoli delle grandi occasioni, gli dice che se vuole questa ossidiana se la può prendere, al limite, se alla fine non sanno usarla, lei la mette in qualche ricetta da fare per i draghi, che tanto con il bimby ci cucini di tutto. Lui risponde che sulla storia di inginocchiarsi ci pensa, anche se in questa puntata a furia di inginocchiarsi tutti sta diventando una puntata di Beautiful.
Livello: canale5 addicted
Nei corridoi del palazzo della Giunta regionale di Grande Piemonte, Sansa si muove con grande disinvoltura, una Nilde Iotti dalla chioma rossa. E ogni volta che appare Ditocorto, grazie ai suoi fischi spastici, torniamo tutti un po' bambini
In questi giorni a Grande Piemonte è in corso uno dei rave party clandestini più grandi del continente: all'evento non poteva mancare il nostro tossico per eccellenza, ovvero Bran. Fuori come un balcone, Bran concede poche moine alla sorella, ma le fa notare che, qualche mese fa, sulla rivista "Meera e donnah" si erano susseguiti numerosi articoli sulle sue nozze piccanti con Ramsey. La notizia sconvolge Sansa, che vede così la sua posizione sociale incrinarsi a causa del pettegolezzo. 
Livello: torna a casa Lassie!
Se all'università Norhmaleh di Pysa, Sam passa brillantemente l'esame di virologia grazie alla sua tesina sulla psoriasi e all'analisi di un caso pratico (livello: una Gioiah per Jorah), si susseguono una serie di scene di battaglie: la conquista di Roseto degli Abruzzi, antica roccaforte Raggister, da parte del partito di Daenerys, e la conquista, senza infamia e senza lode, di Alto Giardino, situata più o meno dopo Fasano. 
Non mi sono addormentata solo perchè a fare la voce narrante era Tyrion. Jaime va a trovare Olenna, ma non è ben intenzionato, visto che, a differenza di tutte le brave nonnine, non gli ha mai dato 10 euro per andarsi a prendere il gelato. Le offre quindi un rosolino andato a male, ma la nostra Olenna, prima di abbandonare questo mondo, fa una rivelazione shock:" ti ricordi di quando è morto Joffrey perchè si era preso la salmonella? Le uova scadute per il tiramisù nuziale le avevo date io."
Livello: arsenico e vecchi merletti
Ciao Olenna, ci piace ricordarti così