martedì 28 giugno 2016

Il commento dei commenti: Game of thrones 6x10

Quando quest'anno ho ripreso a raccontare le gesta del Trono d'Italia non credevo avrei avuto la costanza di sedermi sul sofà ogni martedì, rivedermi la puntata tre volte (una per piacere, l'altra per capire e infine per divertire) e buttarvi fra una riga e l'altra i commenti che faccio ad ogni scena. Sì, io sono una di quelle che quando vede un film disturba un sacco, perchè ci devo dire sempre la mia. Paradossalmente ancora non ho ricevuto scarpe in testa per protesta, ma diversi amici mi chiedono di vedere qualcosa insieme per "farsi due risate". Con commozione, oggi apprendo l'agghiaggiande notizia che questo è l'ultimo commento alla puntata per questa stagione. Ehi, non fate che sparite adesso! Continueremo a divertirci, facciamo qualche torneo di briscola e se volete continuo a raccontarvi qualche film che vedo, che nonostante tutto io ci ho preso gusto.

Andiamo dunque a narrare le gesta eroiche compiute nel magico continente di westItaly: a Rome's landing è festa patronale, è il giorno dei Santy Pyetro e Paolon Septon, e come tutti gli abitanti della capital sanno la sera si sparano i mortaretti. Siccome è proprio festa grande fra i vari festeggiamenti una delle usanze è quello di fare le confessioni pubbliche, ovvero devi confessare i tuoi peccati non solo davanti all'alto (s)passero, ma di fronte ad una nutrita platea. se tutto va bene vieni rimandato a casa con un pater septon per ognuno dei sette dei, altrimenti ti stampano in fronte una adorabile stella a sette punte, un marchio discreto tipo "lettera scarlatta". A caso, sono stati sorteggiati per questo ambizioso giuoco Cercei e Loras. I primi che ti vengono a mente insomma. Siccome è festa patronale tutti si vestono con il vestito buono, sai mai che ti intervistano quelli di "buongiorno Regione" e zia Pina che vive a Fiano romano non ti riconosce. Il primo dei due a raccontare i suoi peccatucci è Loras. E parte il tatuaggio in fronte. Che per carità, tanti si tatuano le stelline, ma quella mi pare un po' troppo grande, ma so gusti. è il turno di Cercei, ma non si vede da nessuna parte. Margaery comincia a sospettare qualcosa, ne parla con l'alto (s)passero, ma lui le risponde che sicuro la Queen non avrà sentito la sveglia. Oh, succede.
Mentre tutti si chiedono che fine abbia fatto Cercei, il cugino Lancel decide di andarla a prendere sotto casa con il motorino, ma un bimbo dallo sguardo assassino lo turba e, sospettoso, decide di seguirlo. Per un attimo sembra di essere finiti nel cartone della Bella addormentata: c'è un biondo molto bello quanto stupido che comincia a muoversi fra corridoi angusti mentre segue una strana luce verde. Deja vu?
  
 Ma questo non è l'unico remake cinematografico in chiave fantasy: il vecchio Pycelle viene avvicinato da una bambina abbastanza stracciona che gli dice che il Re vuole vederlo. Giustamente, il re, un qualsiasi re anche più sveglio di Dommen, se vuole parlarti prende una regazzina da in mezzo alla strada e ti manda messaggi. Molto credibile. Per giunta questa si muove negli anfratti del palazzo e tu ci vai. Logicamente tutto corretto. Pycelle finisce in questa stanzetta insieme ad un'orda di bimbi shining che dicono al buon vecchio Pycelle "Facciamo un gioco?", un mix di tutti i migliori film horror in circolazione, e il buon Pycelle è il primo della puntata a lasciarci le penne. Intanto Lancel continua a seguire la luce verde, finisce in un corridoio pieno di botti, che non contengono vino d'annata, ma giusto una decina di ettolitri di alto fuoco. Riuscirà Lancel a disinnescare la situazione?
Evidentemente no.

Cercei si affaccia dal balcone e dice:" ma guarda che bei fuochi hanno fatto quest'anno! Meno male che so rimasta a casa, sennò a quest'ora mi puzzavano i capelli di fumo!". Anche Dommen assiste allo spettacolo pirotecnico dal balcone di casa, scambia l'esplosione per la nuvoletta di Goku e si butta dalla finestra credendo di essere un super sayan. E invece no.
Saltati ACCIDENTALMENTE per aria passeri, passerotti, passerine e passerelle, l'unica ancora in vita è la nostra suor Hodor, che aveva perso tempo a sistemarsi il velo e non aveva fatto in tempo ad arrivare. Cercei decide di tenerla prigioniera fino a quando non confesserà che Rome's landing è meglio di Gubbio (vecchie dispute rimaste in sospeso fra le due nel precedente finale di stagione, per rinfrescarvi la memoria vi invito ad andare qui).
                                                      Livello: festa patronale

Oltre Comacchio, nel cuore della pianura padana, Frey e Lannister festeggiano perchè sono arrivati i fondi europei e quindi è finalmente arrivato il momento di comprare attrezzature nuove, sementi, comprarsi la casa in campagna e un macchinone. Lord Frey è tutto contento insieme a Jaime: "Song ij che cummand!". Jaime non è proprio dello stesso avviso, ha in mente un'altra battuta di Gomorra per descrivere la situazione.
                                                              Livello: Gomorra

Intanto Sam è arrivato a Pisa e sta per entrare in Normale, ma il Collegio è ancora in chiusura estiva, e prima che possa sistemare nella sua stanza le sue poche cose (ovvero una spada, un sacco, una Gilly e un bebè) ci vuole qualche giorno. intanto può però usare la biblioteca. E subito pare di essere nella biblioteca de "La bella e la bestia"
                                                           Livello: la buona scuola

A grande Piemonte GiòSnò si è insediato nel palazzo della Regione, e si ricorda di quando è entrato lì per la prima volta come spazzino mentre suo padre Ned faceva il Governatore regionale. Quando lui si era candidato alle elezioni contro Ramsay, Fassino ha prontamente detto:"Se questo GiòSnò pensa di poter vincere le elezioni, si candidi e vediamo quanti voti prende". Insomma, sappiamo come finiscono questo tipo di cose. Mentre decide di ingaggiare Melisandre come sua segretaria personale, Davos ricaccia fuori la storia del villaggio vacanze di Stannis, l'abbacchio alla Shireen, Nas, Gurdia di Finanza e Madama, e siccome poi i grillini subito attaccano con "HONESTAAAAA! Ki ti paga!?!?11111 La ka$ta????" Giò decide di rinunciare alla nomina.
                                                     Livello: ognuno vale uno.

A CalabriaDorne Olenna è andata a fare la villeggiatura da lutto, perchè durante la festa dei Santi Patroni a Rome's Landing è stata sterminata tutta la sua famiglia. Mentre prende il sole viene disturbata da Ellaria e le serpi delle sabbie che le offrono il caffè e  le propongono un patto segreto per ripristinare il Regno delle due sicilie. "Io oltre il mare stretto (di Messina) non conosco nessuno."
"Ma noi sì"
                                                          Livello: Caffè Borbone

E quindi oltre il mare stretto (di Messina) Daenerys si prepara a salpare verso la terra ferma insieme alle navi della Tirrenia che i Greyjoy hanno rubato al porto di Olbia. Ma DaaaAaAaAAAAAaario non può venire insieme a lei: una volta approdata nel continente si immolerà quale novella Maria Elena Boschi, pronta a fare le giuste alleanze politiche, scevra da liaisons che possano finire su "Novella 2000" e bruciare la sua carriera.
                                                         Livello: il patto del Nazareno

Nella pianura padana Frey siede al desco mentre una invitante cameriera gli serve il pranzo. Ammazza oh, saporito! Che c'hai messo, un po' di curcuma? Un po' di aneto? un pizzico di sale rosa dell'himalaya? Ma sta pasta brisée te l'ha insegnata Carlo Cracco? Una chiacchiera tira l'altra e alla fine si scopre che a dare quel sapore in più sono le dita dei piedi dei figli di Frey, che probabilmente il più pulito c'aveva i pidocchi. La chef stellata in questione è Arya Stark, che decide di sperimentare una nuova ricetta, che questa volta ha come ingrediente principale la giugulare di Frey
                                                         Livello: Cucine da incubo

Bran arriva ai leggendari confini del Molise. Zio Benjen non può uscire da quella regione perchè tutti gli esseri legendari, dagli unicorni ai morti rivivuti abitano lì e non possono abbandonare quelle magiche terre. Il suo viaggio verso l'Abruzzo continuerà senza di lui. Il piccolo di casa Stark dallo shock si rolla una canna che aveva prontamente nascosto sotto strati di pellicce. Subito parte il trip nel tempo: la prima puntata di "16 anni incinta" ha come protagonista Lyanna Stark che partorisce in gran segreto, solo di fronte a centinaia di milioni di telespettatori nel mondo, un bimbo dalla faccia ignorantissima. CHI SARA'??????
                                                          Livello: bambini ignoranti

A grande Piemonte inizia il primo consiglio regionale con la giunta Giò, con Sansa che arriva in ritardo perchè si era trattenuta ai giardinetti comunali con Ditocorto che le faceva avances da vecchio zozzone qual è. Siccome la maggioranza è risicatissima volano scintille perchè la nomina di Tormund all'assessorato ai beni culturali è scomoda. Volano piatti e insulti, quando ad un certo punto la più giovane consigliera della storia, Lyanna Mormont, dieci anni e dieci centimetri d'altezza, mette tutti al posto loro con la stessa violenza della signorina Rottermeier. Lei dice che Giò è il suo unico Re e si porta tutti dietro, e cominciano tutti ad urlare "The king in the North" con quell'accento scozzese che pare di essere circondata da decine di Sean Connery. Lyanna, lo so che sei alta un metro e una cazzimma, ma noi povere mortali sbaviamo dietro a Giò da sei stagioni, aspetta il tuo Turno per tutti i passeri e gli alti passeri!
THE KING IN THE NOOOOOOORTH!
Mi si apre il condotto lacrimale
                                                        Livello: lo voglio rivedere Beppe
     
Le ultime due scene del continente se le contendono due regine: Cercei a sorpresa diventa la prima sindaca di Rome's landing e saluta Margaery dall'al di là che ambiva allo stesso titolo così

                               Livello: il vento sta cambiando signori, IL VENTO STA CAMBIANDO

E a proposito di vento, si porta a casa la scena finale Daenerys, che con le navi rubate alla tirrenia e pure alla Caronte dal Mare stretto (di Messina) si muove verso l'italica penisola.
                                         Livello: ce ripigliamm tutt chell che è nuostr.

Conclusasi anche questa stagione la domanda è sempre e solo una: chi siederà sul Trono di spade? Sull'onda del femminismo imperante che ha coinvolto la saga soprattutto in questa ultima stagione, vi lascio il mio pronostico.




martedì 21 giugno 2016

Il Commento dei Commenti:Game of thrones 6x09

"è questo il tempo delle battaaaaaaglie
la guerra si faaaaa
frecce scudi e cavalleriaaaa!"

Per una puntata EPICA era necessario un intro altrettanto epico, cosa c'è quindi di meglio di uno stornello semi-medievale per cantare le gesta di impavidi eroi e determinate madamigelle?
Ero certa che questa nona puntata ci avrebbe riscattato da una serie di episodi non così spettacolari, ma vediamo subito cosa succede ai due angoli di Westeritaly: oltre il mare stretto (di Messina) le cose non stanno andando proprio benissimissimo: la nostra Daenerys aveva lasciato Tyrion nel ruolo di commissario straordinario della città in attesa delle libere elezioni amministrative. al ballottaggio i due candidati: Daenerys e Daenerys. Ma questa cosa della omonimia fra i candidati (eliminate le altre quattro liste: Daenerys, Khaleesi, Mammà dei draghi, gli schiavisti) non è andata molto a genio ad una sparuta minoranza, che ha deciso di mettere a ferro e fuoco la città. Mentre Tyrion cerca di trovare una soluzione, Daenerys ha già un piano sfavillante
Tyrion prova a farle capire che NON è proprio una grande soluzione, anche perchè poi sai la puzza di carne bruciata in giro, manco se passa la Bora per una settimana. Ma ormai lì fuori è guerra con i mortaretti e i miniciccioli, e uno entra pure in casa Danaerys, che non la prende benissimo
BRUTTI SCOSTUMATI, FACCIATOSTA ARRIGANATI! LI CAPELLI MIJA! MO SO TORNATA DAL PARRUCCHIERE!"
La nostra queen convoca il candidato sindaco della lista degli schiavisti per suggerirgli qualche scusa carina per cedere il suo posto nel consiglio comunale. Quelli cominciano a dirle le peggio cose: che è bassa, che quando è in piedi pare seduta, che c'ha le braccia grosse, co quei capelli bianchi pari mi nonna, e sti capelli così gellati fanno schifo assai. Lei risponde diplomaticamente "grazie"a tutti quanti
"Famo che il ballottaggio manco serve più".
Livello: cattivissimo me

Secondo scenario di questa puntata è il mega scontro fra la gggente della barriera del Brennero e quelli di Grande Piemonte: una volta era un regno unico sotto l'arco delle Alpi, poi per colpa dei legheeeestee ognuno ha cominciato a fare per sé. Che poi è pure un peccato, perchè in Veneto ci stanno ottimi vini e in Piemonte hanno la cioccolata. Insomma, GiòSnò prova a fare la goleada e a riprendersi il territorio finito nelle mani dei Bolton da troppe stagioni ormai.  Prima i due schieramenti nemici si incontrano, Ramsay prova a dare delle condizioni:
-Sansa torna da me e la facciamo prestanome di una qualche società;
-voi ve ne andate a fanculandia e facciamo finta che nun se semo mai visti.
"ma che è sta cafonata?"
Ci risponde giustamente Lyanna Mormont dall'alto del suo metro e schifo. 
Giò risponde che lui è er Libbanese e domani se ripija grande Piemonte, che testaccini e trasteverini stanno daa parte sua. 
Si ritirano tutti nelle loro tende, Giò, Davos e Tormund provano a fare un piano di battaglia più scadente delle posizioni tattiche all'esame di maturità, e Sansa ha la faccia di chi sa che alla fine alla versione di Greco non arriveranno manco a fare 10/15. Davos esce a fare due passi nella neve e si ricorda che quello era proprio il posto in cui si trovava il villaggio vacanze di Stanis. E capisce che l'abbacchio servito l'ultima sera non era di agnello, ma di Shereen. Ci rimane parecchio male.
Giò va a fare una visitina a Melisandre, che ormai è più pura e castigata di Whoopi Goldberg alla fine di sister act. E parte subito "I will follow hiiiiiiiim! I love him! I love him! I love him!
Livello: notte prima della battaglia

Oltre il mare stretto (di Messina) assistiamo però ad una storica riunione: Daenerys incontra i rappresentanti di un popolo leggendario, la gggggente della Sardegna, capeggiati da Theon e sua sorella Yara. fra le due aspiranti queen è subito grande sintonia, della serie che Yara propone Sardegna libera in cambio di tutta l'italica penisola. Una serie di sguardi allusivi ad un threesome Dany-DaaAaAAaAAAaario-Yara e il patto è stipulato. Non vedevo tutto questo orgoglio Lgbt dai tempi di Xeena e Olimpia.
Livello: Xeena principessa  guerriera

Today is the day: si combatte per la gloria. Davide contro Golia, poracci contro pezzenti arricchisciuti, Nord est contro nord ovest, 'gnoranza contro sadismo. 
Ramsay accoglie l'esercito nemico con gentilezza: croci capovolte in preda alle fiamme con gente a caso scuoiata. Anche oggi si sta na crema. Ramsay si presenta con una sorta di guinzaglio: speri ci sia Charlie the unicorn, e invece è RiNkon (per chi non conoscesse Charlie the unicorn invito a rimediare a questa grave lacuna qui ). Ramsay crede di stare al parco giochi, e pure RiNkon, e gli dice:" fatti una corsetta e arriva da quello 'gnorante di tuo fratello". Rinkon è evidentemente cresciuto in altezza, ma non in cervello, e quando Ramsay comincia a incoccare la freccia, corre GIUSTAMENTE in linea retta. Un genio dell'arte militare il reghezzino A zigghe zzagghe regazzì, devi cooore a zigghe zagghe! E niente, RiNkon era troppo rinko per sopravvivere ancora in questa serie cattivissima. Giò ci resta malissimo che suo fratello è diventato un puntaspilli, e quindi GIUSTAMENTE decide di affrontare una cavalleria militare DA SOLO, a piedi, SENZA MANCO UN CAVALLO. è evidente come l'arte militare sia un gene predominante a casa Stark. Quello sta già tutto parato a sventare un paio di cavalli DA SOLO, manco fosse Zeus egioco, ma grazie al cielo Tormund e Davos gli parano le egiache chiappe ed entrano in battaglia. Ammazza de quà, ammazza de là, si crea una montagna di cadaveri che manco alla battaglia di Solferino, e loro rimangono a cambattere lì in mezzo, con Giò che può sfoderare le arti gladatorie apprese durante le riprese del film "Pompeii", senza vulcano che erutta, ma con la stessa vivacissima fortuna dalla sua. E infatti l'esercito di Ramsay li chiude con la formazione della falange macedone (oh, sia benedetto Zeus Sotèr quando ho deciso di compiere gli studi classici) e non serve a niente avere Wun Wun, che potrebbe schiacciarli con un piede o spazzarli via a bracciate, nessuno lì in mezzo è Filippo il Macedone, evidentemente. Giò per un attimo scambia il campo di battaglia per un concerto metal e comincia a pogare insieme agli altri, poi casca a terra e rimane schiacciato che manco alla Mecca alla fine del Ramadan. Si rialza, capisce che sarà l'ultima pogata della sua vita perchè presto finiranno tutti girarrosto, ma, quando la melma sembrava arrivata ad altezza orecchie ecco che...ARRIVANO I NOSTRI!!!!!
Una Sansa cattivissima, alta più di venti metri, tronfia di gioia, mentre, a capo della cavalleria di Ditocorto, vede i suoi distruggere la fanteria del suo dolce maritino. Badass Sansa fa la dura, ma sappiamo come si sente dentro.
Ramsay si rende conto della sconfitta, e da grande stratega si rinchiude nel suo castello. Ma a Giòsnò è partita già la rincorsa ignorante, usa wun wun come testa d'ariete per sfondare le mura ed entra. Nel mentre di questa operazione Wun Wun ci lascia le penne. Grazie gigante buono per tutti i punti che mi farai fare al fantaGot, il Nord non dimentica, e neanche Chiara Curia. GiòSnò comincia a riempire di pugni lo pseudocognato, ed ogni cazzotto è più o meno una festa.
Ma a porre fine alla triste e sadica vita di Ramsay ci pensa Sansa, che ormai se la sente più calla di Lyanna Mormont. E alla fine anche Ramsay passa a miglior vita. Vai Ramsay, e insegna agli angeli a dare da mangiare ai cani tutti i giorni, che è un attimo che diventi un croccantino.

Livello: lo voglio rivedere Beppe

Io sono già pronta per l'ultimo commento della sesta stagione, ma ricordate: Quando l'inverno arriverà solo i lupi ululeranno nella notte. 

martedì 14 giugno 2016

Il commento dei Commenti: Game of thrones 6x08

Ma come, siamo già all'ottava puntata? Sembra ieri che Daenerys andava in giro come una scappata de casa e io imparavo a scrivere correttamente il nome di Margaery! Come passa in fretta il tempo quando ci si diverte!
Anche voi avete fatto schifo al Fantagot come la sottoscritta? Anche voi avete schierato Tyrion perchè era l'unico personaggio che compariva in puntata pur sapendo che avrebbe fatto schifo? Benvenuti sulla nave da crociera dei Looooooser allora, trattenete il fiato che si sta un po' strettini, che fra questa puntata e le precedenti di perdenti ne abbiamo raccolti assai. 
La nostra crociera di oggi parte da Bravo(o)s(h!) dove la nostra Pamela Praty si sente improvvisamente Sophia Loren, e con un addio strappalacrime saluta il debosciato del figlio morto e il pubblico pagante. Tutti in lacrime: chi pensa alla mamma gran lavoratrice in una bettola, chi alla nonna che come sapeva lavare lei i panni con la cenere nessuno, chi alle bollette da pagare. La nostra Pamela è tutta contenta di essersi emancipata dal Bagaglino, si chiude nel suo camerino pieno di lustrini e strass, ma come nei migliori dei film horror sente dei rumori dietro la tenda. "NON APRIRLAAAAA! NON APRIRLAAAAAAA!" lo sanno tutti che si finisce malissimo a fare queste cose, ma alla fine è solo Arya con metà delle sue stesse budella in mano, qualcuno vuole favorire per un abbacchio? tranquilla ricchizzè, che ci pensa mamma toja a ttte. La Pam rattoppa Arya come se fosse Celestina la bambola, un bicchiere di latte e granulato e passa la nuttata. 
Livello: impariamo il punto a croce

Non vi dico la mia gioia quando è comparso il Mastino nei pressi di Cava di Melis per sgozzare gente a caso.
 
Più interessante la storyline che va oltre il mare stretto (di Messina), dove finalmente compare Varys, che al fantagot ancora non avevo schierato, passeggiare con Tyrion e prendere una nave in gran segreto. Tutto pare tranquillo, la normalità si è riappropriata della città e per le strade le sacerdotesse di R'hllor le pescano evidentemente fra le prime dieci finaliste di Miss Universo, perchè altrimenti non si spiega tutta questa strabboccante gnoccanza.
Livello: The Meereen next top sacerdotessa di R'hllor.

A Rome's landing invece di sacerdotesse pheeeegheee manco l'ombra, adesso che ci hanno coperto pure Margaery dieci centimetri sotto le unghie dei piedi certe cose te le puoi solo immaginare. Cercei è chiusa nei suoi appartamenti ad acconciarsi le lunghe trecce che non ha quando le suonano al campanello gli amici degli amici dell'Alto (s)passero. Come i testimoni di Geova, peggio dei testimoni Geova, i nostri amici le dicono di andarsi a fare un giro tutti insieme a visitare i sette sepolcri che quest'anno sono un sacco artistici, ma Cercei ci dice: "No".
"E ja e vieni che è bellissimo! Non si beve, non si fuma, si va in giro coperti come se fossimo in Groenlandia con -34 gradi! Na crema!"
 
Se uno dice no, è no. è maleducazione insistere. E se l'alto (s)passero non va dalla montagna, la Montagna (quella in carne, ossa e 20 metri) va dall'alto (s)passero, o meglio gli spedisce nel suo gabinetto privato la testa di uno degli amici degli amici di cui sopra, che ha provato a persuadere la Montagna ad uscire toccandolo su una spalla. Tranquillo Mountain, neanche io capisco quelli che ti devono toccare a tutti i costi.
Livello: che fai; tocchi?

  Cambiamo scenario e arriviamo alle Valli di Comacchio insieme a Brienne e Pod. Io ho comprato Pod invece di Brienne al fantagot; non sono forse un genio? Jaime è in compagnia di Maria de Filippi; apre la busta e dall'altro lato dello studio vi si trova Brienne. Molto pathos fra i due, molto fair play, nessuno viene messo in posizione orizzontale, Pod fuori è perspicace come un foglio di giornale con una notizia su Salvini sopra. Brienne riesce a parlare con il pesce nero per chiedergli di andare in aiuto a Sansa. Vi lascio immaginare la risposta.
Livello: Ah ah ah! NO

A Rome's landing Tommen si è chiuso in Campidoglio per fare un proclama reale: basta processi per singolar tenzone. Chi vuole può scegliere il rito abbreviato, con uno sconto di pena fino ad un terzo, però d'ora in poi i processi si svolgono a Piazzale Clodio, e se non ci sapete arrivare attaccatevi al tram. Cercei guarda il figlio e pensa:" sei bello come un'ordinanza di Alemanno".
Livello: Don't call my name ALEDANNO.

Oltre il mare stretto (di Messina), Tyrion, Missandei e Verme Grigio si raccontano le barzellette mentre bevono succo di frutta aromatizzato allo chardonnay. Volano certe barzellette che te le raccomando, tutti piegati in due dalle risate. Ad un certo punto gli hooligan delle altre due città libere conquistate da Daenerys arrivano in città per vedere il derby Latina-Frosinone. Un devasto senza precedenti, volano "Frosinone culone" e pecore come piovessero. Si teme il peggio, ed il peggio è arrivato: Daenerys piomba sulla città, ed ha la stessa faccia incazzata di mio padre quando è partito per una settimana per la Spagna a fine luglio e io non gli avevo annaffiato il giardino. Sono passati sei anni e me lo rinfaccia ancora.
Livello: ci sono un francese, un inglese ed un italiano...

Che gioia, la nostra storia ci riporta di nuovo a Comacchio! Un discorso serio e politicamente complesso prende piede fra Jaime e Edmure. La scena tocca temi come l'amore filiale, il senso di famiglia, le proprie origini, l'amore coniugale. Sono scossa nel profondo da quello che questi due uomini d'onore si stanno dicendo. 
 
Eh. Non scherziamo, che ho visto la puntata ieri alle otto del mattino senza aver preso il caffè e mi stavo addormentando di nuovo. Alla fine quel brocco di Edmure decide di cedere al gioco di Jaime: si fa aprire le porte del castello e avviene la conquista più triste che la storia bellica abbia mai visto. Così triste che, giustamente, Pesce nero si combatte da solo e si uccide piuttosto. 
Livello: tristezza a palate

Sbalorditivo! vicino a San Giovanni in Fiore viene avvistato il Mastino! In compagnia di un altro personaggio che non vedevamo dai tempi di Noè, ovvero Beric Dondarrion! Mio caro Lord, ti do una sola possibilità prima che io ti releghi nel registro delle nullità di questa serie: hai portato con te Lady Stoneheart, che sto aspettando da 3 stagioni?
No.
Molto bene

Livello: levate proprio

Ritorniamo dove il tutto è cominciato: a Bravo(o)s(h): Arya dorme tranquilla nel letto, quando sente strani rumori: Pamela Crane Praty giace a terra in una pozza di sangue. Accanto a lei la sua amica biondina con lo stesso appeal di Martina cuoricina, il robot della giochi preziosi inutile come Edmure. Ma la nostra Martina cuoricina in carne ed ossa ce l'ha con Arya perchè è stata lei a convincerla a farsi il caschetto. Che no, non le dona molto. Dopo un rocambolesco inseguimento, Arya è indistruttibile come il nostro amato Enzo Ceccotti di "Lo chiamavano Jeeg Robot", e con lo stesso scazzo di Ceccotti leva gli occhi a Martina cuoricina dicendole "se non ti piacciono i capelli allora non te li guardare".
Livello: La chiamavano Arya Stark.

Io sono già in fibrillazione per "La battaglia dei bastardi"; la squadra al Fantagot è già schierata e per l'occasione mi sono aperta un account twitter; @Chiarayeah, giusto per darmi un tono. 
Alla prossima emozionevole puntata. 







domenica 12 giugno 2016

Via Via, vieni via con me…

In questi giorni in cui la ruota sta girando decisamente bene, sto dedicando molto, moltissimo tempo a me stessa. Non sto soltanto recuperando tutte le serie tv che volevo vedere ( e vi assicuro che non sono mai poche), non sto solo dedicando una cura maniacale e lunghissima alla mia persona, non trovo tempo solo per divorare un libro dietro un altro, ma sto passando del tempo dal sola con me stessa, e passeggio.

Quando arrivo in un posto nuovo in cui so che ci vivrò per un periodo considerevolmente lungo, la cosa che più mi piace fare e passeggiare fra le vie, guardarle.  Ho dedicato una lunga passeggiata a me stessa questo inverno: ero in sessione, con il tutone e la pioggerella, i capelli raccolti col mollettone. Ed ho cominciato a guardarmi intorno: i filari di case, un finestrone dietro l’altro, piani bassi, le vite dentro. Sbricio dentro queste finestre perché cerco spunti di vita, le esistenze degli altri mi danno sollievo. Quando è notte lo spettacolo delle luci che si accendono e si spengono come uno scacchiere mi incantano, le fisso per ore alla ricerca di contorni. Stralci di conversazioni, le visite dal medico, i ragazzini a scuola, l’odore di soffritto. Questi palazzoni si raggruppano in blocchi di quattro/cinque palazzi, ti affacci da una finestra e ti scorre la vita degli altri addosso. Qualche bambino piange, un cane abbaia. Panni stesi, coperti da cerate, piante che resistono al cambiare del tempo. Passeggio e sento una canzone, a quella finestra ci sono delle tende arancio, riscaldano l’ambiente. In una cucina a pian terreno due amiche si tengono le mani di fronte ad un bollitore del the, i treni a Tiburtina che corrono dove non si sa.

Ricambio casa, mi sposto di qualche strada più in là e le case diventano più basse, quasi signorili, fuori sboccia la primavera. C’è l’odore del pane sfornato da poco, un gran vociare di bambini perché la scuola è di fronte, alberi pieni di fiori piovono petali mossi dal vento. C’è il mercato rionale con l’odore di frutta e verdura, botteghe di orafi con pezzi bellissimi, quell’odore forte di chimico davanti alle lavanderie che ti riduce la gola alla grandezza di uno spillo. Roma dovrebbe chiamarsi “la città dei gelsomini”, perché ne è piena, sono ovunque, l’odore nell’aria è delicato, come il tocco del sole, che si fa man mano più spesso, sfiorisce i gelsomini, brunisce la pelle.

 Ora le scuole sono quasi chiuse, si vedono solo i liceali con i vocabolari di greco e mi sale la nostalgia. I pullman sono più vuoti, le piazzette piene di ragazzini che si scrivono nomi e cuori con i pennarelli sulle spalle, sentono musica ad alto volume, parlano dei debiti di matematica. Un gatto si affaccia dalla finestra, padrone sonnacchioso della strada, un uomo anziano ti sorride se passi, un cane beve ad una fontana. Davanti alla stazione di Roma-Lido, a Piramide, i sabati e le domeniche c’è la gente che raggiunge il mare in treno, con gli ombrelloni e le borse termiche. L’odore di iodio arriva fino a me. Tornerà anche il mio tempo per il mare, forse il mare di casa, magari l’ennesima spiaggia straniera.

Vento d’estate, portami al mare.   

martedì 7 giugno 2016

Il commento dei Commenti: Game of thrones 6x07

Ma che puntata noiosissima è stata questa? Ma proprio adesso che sto in panciolle senza un kaiser da fare (giusto un altro capitolo della tesi, ma che sarà mai?), che alle sette del mattino sono bella e pimpante, proprio ora che ho sky online c'è tutta questa mosceria?
Ma soprattutto, proprio in questa stagione in cui c'era un morto a puntata, ed io ero felice perchè a fatica ricordo il mio nome, figurarsi tutti quelli dei personaggi, adesso hanno ricominciato a ricicciare tutti fuori? Nella produzione di Got erano tutti così esaltati dal fatto che stanno rispuntando tutti questi non (purtroppo) morti, che questa puntata è iniziata in medias res, con una combriccola di neocatecumenali che sta costruendo una chiesa. Non sappiamo dove ci troviamo, sembrerebbe un punto imprecisato fra San Giovanni in Fiore e Camigliatello silano, ma potrebbe anche essere Longobucco o la frazione di Ortiano (che lo sanno tutti che a Longobucco il sentimento religioso è fortissimo). Insomma, sono tutti lì pronti a costruirsi la loro chiesetta di legno che la forestale ha dato l'ookkkei per usare i tronchi sotto sequestro, che un signore distinto come Angeluzzu u parrucchiere si mostra a noi: anche il Mastino è vivo, con mezza faccia deforme e l'altra mezza immobile come pietra. Dato che per lungo tempo è stato a servizio di nobili casate, la reazione a questa nuova apparizione non può che essere aristocratica
Lady Violet, mi manchi tantissimo
Durante un frugale pasto, il capo dei neocatecumenali impartisce pillole di vita e saggezza al nostro Mastino, e alla domanda:" cosa ti ha spinto a rimanere in vita?" la domanda non può che essere una sola: "l'odore delle case dei vecchi"
Livello: Jep Gambardella

A Rome's Landing la nostra Margaery ormai è più devota di santa Maria Goretti, e con quella micro corona in testa è uguale uguale alla regina di cuori in Alice in Wonderland.

è così devota, ma così devota, ma così devota che nel talamo coniugale non c'entra dai tempi in cui Pippo Baudo aveva i capelli colorati. Tocca all'alto (S)passero Bergoglio ricordarle che serve un erede, e pure un po' più sveglio di Dormmen
Livello: sposati e sii sottomessa
Ma le nostre avventure a Rome's Landing non finiscono qui: l'alto (s)passero si lamenta con la nostra Regina perchè al Giubileo dei disabili è stato un disastro e scarica tutta la colpa su Olenna: Margaery è costretta a mandare la nostra Prefetta preferita di nuovo a casa sua, ovvero a San Remo, che lì al massimo c'è da tenere in ordine il traffico o salvare Gabriel Garko da palazzine cadenti. Olenna va via, lasciando Cercei da sola, e mo non la parla più nessuno
Livello: senz e te nun pozz sta perchè tu m'appartennnn

E se per un attimo alla barriera del Brennero i bruteeee decidono se allearsi con GiòSnò (livello: la grande ammucchiata), a Delta delle acque del Po ci stava uno senza una mano e uno con un occhio mezzo ciecato, ovvero Jaime e Bronn, che ci sta Frey che si è perso sto castello perchè Pesce Nero glielo ha rubato mentre Frey macellava Tully e Stark, e quindi Jaime e Bronn sono andati a fare i diplomatici, che se riescono a sbrogliare sta matassa poi li mandano a fare i negoziati fra le due Koree. Ma i trattati di pace vanno maluccio, perchè Pesce Nero vuole scriverci sopra solo SUUUUCAAAAAH. 
Livello: oh che bel castello, marcondirondirondello
Ah, ci sta pure Edmure che forse lo impiccano, forse lo sgozzano, ma come sempre

Finalmente andiamo alla parte preferita della puntata: la stipula delle grandi alleanze per la partita di Risiko GiòSnò vs Ramsey. Giò, Sansa e nostro signore delle cipolle di Tropea si trovano al cospetto di Lyanna Mormont, una bimba di dieci anni che ha una cazzima in corpo da 92 minuti di applausi. La bambina di Belzebù dà certi calci negli stinchi a Giò e Sansa che se li ricorderanno a vita, che se questa gnappetta fosse stata al fantagot oggi portavamo a casa 20 trilioni di punti, invece ci sta Ellaria, che è comparsa alla prima puntata e poi #ciaone. Alla fine dei conti a metterci una pezza è Davos, che riesce a convincerla a fornire il suo esercito. 
62 uomini.
Na cifra.
Livello: allora sì

Le trattative vanno male un po' a tutti; Jaime riceva l'ennesimo no da Pesce Nero, più solenne dell'uomo del monte e Giò non riesce a convincere i Glover a fare il carrozzone politico per la mega partita di Risiko che si giocherà nella puntata 9.
Livello: male, a tratti malissimo.

Una serie di scene flash: Yara e Theon non si sa come con mille e passa navi siano riusciti a risalire l'Arno e ad arrivare a Firenze (perchè tutti abbiamo pensato che quello fosse ponte Vecchio), ma soprattutto eravamo tutti convinti che la legge Merlin avesse chiuso le case chiuse, e invece no; i Toscani, popolo di fini bestemmiatori, non devono essersi piegati alla normativa nazionale, perchè i bordelli ci sono e sono anche ben forniti, anche se le instancabili lavoratrici che vi lavorano vanno in giro come pseudo sirenette. (Livello: una hoha hola hon la hannucciah). Giò e Sansa litigano su chi dei due ha i capelli più belli, e Sansa per sciogliere il conflitto scrive una lettera alla rubrica del cuore di Federico Moccia (livello: c'è posta per te), e poi Arya, che in questa stagione ha perso tutta la sua voracità e continua a prendere cazzotti a destra e manca, anche se questa volta non sono cazzotti, ma coltellate dalla sua amica biondina (livello: i migliori amici, le migliori coltellate). 

La puntata finisce esattamente dove l'avevamo lasciata, ovvero fra le montagne della Sila con il mastino. Non ti puoi distrarre un attimo che ti ritrovi tutti gli amici della compagnia che guardano la pianta dal lato delle radici. Questa cosa ha fatto arrabbiare NON POCO il Mastino, che prende la sua ascia, manco fosse Thor, e si dirige verso non precisati luoghi. 
Livello: Pdor figlio di Kmer

Anche per questa puntata abbiamo detto quanto c'era da dire; speriamo in puntate più pregne di significato, dove si chiacchieri meno e si faccia di più, che il lunedì non mi voglio svegliare alle sette per niente. E che nel prossimo episodio Sansa non cincischi e faccia qualcosa, che ho puntato tutto su di lei al fantagot.