martedì 30 giugno 2015

se un pomeriggio d'estate una malata

Torni a casa tua, nel caldo Sud, per venti giorni. Ti fai un piano tranquillo per quei giorni: studio sereno ma concentrato, qualche caffè con gli amici, tanti baci dalla nonna, le sane scorpacciate del cibo della mamma.
 Poi qualcosa va storto, e la vita decide di pescare per te la carta IMPREVISTO. La fatalità che mi è toccata in sorte nello specifico prende il nome di VIRUS INTESTINALE.
 Dopo circa una settimana posso dire di essermi ripresa, sebbene ancora diffido delle banane,perchè è stato il frutto dell'amor a farmi capire che il mio intestino aveva un problema con me e aveva appena avviato una intera giornata di sciopero della digestione rimandando al capolinea sbagliato tutto il cibo che ho provato ad assumere.
 Quando mi sono accorta di essere riuscita a perdere due chili di liquidi e anima nell'arco di cinque giorni, mi è venuto in mente un episodio: qualche anno fa mi capitò la stessa tragica esperienza, e trovandomi a mangiare insieme ad altre persone, giustificai il pallore della mia pasta in bianco con il fatto che ero stata molto male e che, anche in quell'occasione, avevo perso un chilo o giù di lì. Una delle mie commensali mi guardò con serietà e disse:" un virus intestinale; perchè non capitano anche a me queste fortune? Almeno comincerei a perdere qualche chilo."
 No cari miei, non fatevi assolutamente venire in mente l'idea che virus intestinale = bello. Non solo per i fallaci chiletti che perdi (e che prima o poi ti tornano indietro effetto boomerang tutti sul sedere), ma anche per una serie di conseguenze di cui lì per lì, quando sei buttato su un divano sfinito come una salvietta dopo la centrifuga in lavatrice, non comprendi la portata.
 Ho passato un intero pomeriggio a vedere la tv.
E quello che ho visto non è stato bello.
Partite dal presupposto che non ho il televisore da praticamente cinque anni, escludendo solo la parentesi spagnola, dove ricorrevo ai sottotitoli di disney channel per imparare lo spagnolo e dopo sei mesi seguivo appassionatamente la versione spagnola di Uomini e donne, un programma che definire scurrile è un eufemismo.
Il palinsesto dei canali presenti sul digitale terreste mi hanno fatto compagnia e a fine serata mi hanno fatto capire che, anche se in quel momento avevo il rigurgito facile, ci stava gente messa peggio di me.
Ecco quello che ho visto.
Ho cominciato con MTv con un programma davvero rivoluzionario:"friendzone: amici o fidanzati". Voi cosa fareste se vi foste innamorati del/la vostro/a migliore amico/a vorreste sapere se è un sentimento ricambiato o vi vede solo come un amico/a? Chiamereste le telecamere di MTv, ma è ovvio! A fare la figura del pirla davanti a milioni di spettatori nel sentirvi dire "mi spiace, ti vedo solo come un amico!" c'è davvero più gusto! In pratica il giovane protagonista chiede soccorso allo show per aiutarlo a scoprire se il sentimento di amore che prova verso il proprio migliore amico è ricambiato: per farlo si fa credere al crudele friendzonatore di dover accompagnare l'amico ad un appuntamento al buio, il quale poi si dichiarerà di fronte all'amato. Ho visto scene da panico, a conferma del fatto che c'è chi sta peggio di me.
A seguire è arrivato un programma cattivissimo: "catfish". Ho tipo paurissima solo a raccontarvelo. Dunque, due pseudo investigatori sono chiamati a rispondere alle richieste d'aiuto di giovani uomini e donne americani che nutrono sospetti circa l'identità di persone conosciute in internet. Il canovaccio in genere è il seguente: Tizio comincia a chattare su facebook con Caia. Caia sembra davvero avvenente, fisico pazzesco, in chat è dolcissima; i due cominciano ad avere una relazione amorosa via chat (ma che io dico; scherziamo???? Ma solo a me la mamma mi diceva sempre di non dar retta agli sconosciuti?). Peccato che Caia non sia mai disponibile ad un incontro dal vivo. E quando dico mai, intendo che la gente passa in media un anno e mezzo coinvolta in questo tipo di "relazione", e solo dopo tanti falliti incontri e richieste non soddisfatte si fanno venire il dubbio che FORSE, c'è qualcosa che non va. E quindi chiamano i tipi di catfish. E cosa pensate che fanno? Inventano algoritmi o usano macchine della verità o armi segrete in possesso del governo americano per scoprire come stanno davvero le cose? Certo che no; fanno un po' di giri fra facebook, instagram, motori di ricerca vari e arrivano alla verità. Tipo quello che faccio anche io su fb tutti i giorni, quando giro e navigo per farmi un po' di affaracci altrui, che arrivati a questo punto, ma fatelo fare anche a me questo programma in Italia che mi ci pago le tasse universitarie. Anche in questo programma scopro che c'è chi sta peggio di me.
Faccio zapping e finisco a vedere "Junior Masterchef USA": la più piccola delle partecipanti ha 8 anni, confessa candidamente di cucinare da quando aveva due anni. Io a due anni inventavo tutti i modi per scappare dal box in cui venivo stipata e mi sdraiavo nei cassetti, perchè tu invece giocavi con patate e carote? Un altro invece, mentre spadella pancakes, dice di essere lui l'addetto ai dolci della sua famiglia; roba che la torta per il suo misero decimo compleanno se la progetta e impasta da solo. Ma i servizi sociali conoscono queste situazioni? L'unicef è stato avvertito? Perchè queste creature sanno disossare le quaglie ma non sanno ancora colorare mantenendosi nei bordi? Anche questo programma mi ha insegnato che ci sono persone che stanno peggio di me (e adesso lo sanno anche gli assistenti sociali di tutto il mondo, vi prego, fate qualcosa!)
E poi l'ultima chicca della serata: "4 matrimoni Italia", ovvero quattro sposine invitate ai rispettivi matrimoni, a scambiarsi voti e cattiverie nella speranza di vincere una luna di miele da shogno in un posto da shogno, citando Flavio Briatore. Il risultato di questa puntata ha prodotto:
-una sposa dal matrimonio a suo dire principesco che ha servito agli invitati porchetta;
-una giovane donna il cui tema del matrimonio era "la devozione alla madonna";
-una siciliana amante di Ligabue che ha intrattenuto i suoi ospiti con una "show girl famosa in tutto il sud" (e lì io convinta fosse Gemma del sud pronta ad intonarci una sua personale rivisitazione di qualche successo di Lady Gaga, e invece niente);
-una piemontese dal matrimonio "principesco,ma rustico" che ha svolto il ricevimento in una osteria con i cinghiali appesi al muro.
Dire che c'è chi sta peggio di me in questa occasione è davvero superfluo.
Io al virus intestinale sono sopravvissuta, tutta questa gente invece non è ancora riemersa dai propri disagi.

ps: la lettura di questo post non sarà motivo di contagio.
 

martedì 16 giugno 2015

il commento dei commenti: game of thrones 10x05

HBO lo aveva annunciato: il finale di stagione era da "break the internet" e non perchè sarebbero comparsi a tradimento immagini del poderoso sedere di Kim Kardashian, ma per l'intensità narrativa della puntata.
 Gianni Morandi in un suo successo ci racconta dell'esistenza di un grande prato verde dove nascono speranze; il buon Gianni però non ci ha mai rivelato le coordinate geografiche di codesto prato, perchè altrimenti tutti saremmo andati lì per trovare la speranza di passare gli esami universitari, ma soprattutto di vedere sopravvivere un personaggio in questa saga succhiasangue.
 La lunga lista di morti comincia già al minuto tre: vediamo Melisandre che si guarda intorno tutta contenta: finalmente hanno acceso i riscaldamenti! Fiera del suo successo va da Stannis, che però non è lieto e allegro come lei: metà dei componenti del villaggio vacanze ha deciso di trascorrere le vacanze in un altro villaggio turistico: ok che era una vacanza healty e salutare, ma scorrazzare nella neve non si perdono chili, semmai alluci. Inoltre uno degli animatori turistici gli dice che una signora non ha digerito l'abbacchio della sera prima: tanto forte era la sua indisposizione di stomaco che ha preferito impiccarsi al primo albero. Un donna a caso, la moglie di Stannis. Proprio in quel momento Melisandre si ricorda che quel giorno le sarebbe scaduta la bolletta della luce. Lei è la sacerdotessa dell'Enel, è la prima che deve dare il buon esempio, non può non pagare le bollette. Le viene in mente che alla barriera ci sta un tabacchino e sulla sua tenda attacca il cartello "TORNO SUBITO".

Nella scena successiva, HBO decide di dedicarsi alla pubblicità progresso: Giòsnò e Sam sono seduti ad un tavolo. Sam racconta a Giò che ormai "nel suo intimo c'è Gilly", quindi ha bisogno di arrivare fino alla cittadella per documentarsi: lui di educazione sessuale non sa nulla.
"Ma anche io non so nulla! E della vita in generale!- ribatte Giò- mica per questo vado a leggere libri."
"Mica tutti vogliamo restare ignoranti come le bestie Jo."
Giò-belli-capelli alla fine capisce, gli da la sua benedizione e Sam si raccoglie le sue quattro cose e se ne va insieme a Gilly e a little Sam.

E se intanto Stannis marcia verso Grande Piemonte insieme a alle comparse che erano rimaste vestite dai tempi di Troy, Sansa riesce a trovare in mezzo a qualche armadio la stessa adorabile e costumata divisa delle suore armadio di Rome's landing: esce dalla stanza e scuote la candela dicendo "SHAME" e facendo il verso della campanella. In questo modo tutti i soldati che si trovano dentro la fortezza si scansano dal terrore e lei riesce a salire indisturbata sulla torre e alla fine... L'ACCENDE!!!! SIGNORI, CE L'HA FATTA!!!! Una intera stagione per capire se Sansa fosse capace di usare un accendino! Brienne sarà sicuramente lì fuori ad aspettare il segnale, l'abbiamo piantata lì in mezzo alla neve da sette puntate, dai che forse questa volta una gioia c'è! No mia cara, non illudiamoci: appena Brienne ha saputo dal suo stalliere dalla presenza importante che è arrivato Stannis, lei proprio non se l'è sentita di non andare a dargli i suoi omaggi. Sansa si guarda intorno e si dice:" e mo?" e nel dubbio si prepara due pop corn e si guarda la scena dell'epico scontro fra l'esercito dei quattro amici al bar+ Stannis e i 1000 garibaldini dei Bolton. "magari gli spaccano la seconda gamba di mio marito, anche se preferirei gli spaccassero la terza...". Sansa, se avessi tifato Milan c'avevi più speranze di vittoria.
Stannis, che è una pellaccia dura a morire, si guarda quei quattro graffietti che ha alla gamba e si riposa un attimo. Si guarda intorno: i suoi son tutti morti. "meno male-pensa- l'abbacchio del lunedì era una richiesta difficile da soddisfare nel menù a lungo andare".
"Ma guarda chi si vede! Stan! Ti ricordi di me? Sono Brienne, l'amicona di tuo fratello."
"Guarda, in questo momento c'ho altro per la testa..."
"Ti ricordi di quella volta che mi hai iscritto a mia insaputa a "ma come ti vesti"? Kenzo e Karla mi hanno buttato la mia armatura preferita, ricoperto di paillettes e mi gridavano "OOOOOOOSAAA!" per mettere in mostra le gambe".
"Giuro, non mi ricordo niente."
"Io sì."
Nel giro di venti minuti, fra la fine dell'episodio precedente e l'inizio di questo, abbiamo sterminato una famiglia. Manco negli omicidi presenti sulla rivista "Giallo" si arriva a tanto.
Nel mentre, Sansa ha deciso di tornare in camera a giocare alla wii, e incontra Myranda, che invece le dice che vuole giocare a Robin Hood. Dal canto suo invece Theon dice di voler giocare a tuttigiùpeterra, e Myranda finisce sbattuta a diversi metri sotto il ballatoio. Sansa e Theon la guardano rammaricati: lo sanno tutti che a questo gioco bisogna usare il casco, sennò si finisce con il cervello in pappa. Intanto arriva Ramsey, ma loro non vogliono giocare insieme a lui, e quindi decidono di giocare da un'altra parte, tipo sulle mura di Grande Piemonte e si lanciano, ma dall'altra parte.
"E grazie per tutto il pesce!" dice Sansa in una citazione di citazione (a doppio senso e non.)

Attraversiamo il mare stretto (di Messina) e arriviamo a Brav(o)oh(s), dove Trant ha deciso di girare un video, però un po' meno allegro di quello passato alle cronache in questi giorni. Ad Arya questa attività non piace: lei preferisce rubare maschere dal Cinese allestito sul retro della fortezza del Dio dai mille volti e pugnalare la gente che inserisce diligentemente sulla sua lista. si traveste da bambina di the ring e chiede a Trant di fare un gioco. Il resto è storia e (sanguinolenta) leggenda. Ritorna zitta zitta quatta quatta dal cinese sul retro, per mettere al suo posto la mascherina rubata, ma a Jaqen, proprietario del cinese ma non di razza asiatica, questa storia del furtarello non è piaciuta. lui c'è rimasto male perchè proprio quella mattina aveva fatto una maschera con le fattezze di Arya in segno d'amicizia. Allora fa finta che s'avvelena. Fra la puzza di veleno e la maschera che era anche più brutta dell'originale, Arya non regge allo shock e ci resta cieca.
"SCHERZONE! SONO VIVO" urla Jaqen. Ma Arya non ha visto nulla, e si aggira con la consolazione che almeno si è vista per l'ultima volta senza quelle cipolline in testa.

A CalabriaDorne è tempo di saluti: le vacanze sono finite e Myrcella deve tornare a Rome's landing per la sessione autunnale. Ellaria è una donna dall'affetto troppo caloroso: non riesce a non baciarla in bocca. Nessuno si è accorto però che quella mattina Ellaria aveva comprato di contrabbando tutte le cipolle di Tropea raccolte il giorno prima e che le aveva mangiate con tutta la buccia. Così forte è la fiatella che Myrcella, che ha già riacquisito i costumi da buona educanda che si addice alla capitale, non regge allo schifo: muore di puzza fra le braccia di papà Jaime.

Intanto a Mereen la situazione è tragica: Danaerys aveva detto che andava a prendere na bira e un calippo durante i giochi e se la sono persa.
"Una settimana di malattia mi sono preso. Mi avete mandato pure i controlli del medico legale, e in tre non siete stati capaci di non perdere d'occhio 'na ragazzetta alta due puffi e mezzo?" urla Verme Grigio. Jorah, Tyrion e DaaaaaaAAAaaario sono dispiaciuti, però quelli si sono fatti prendere dallo scontro, non l'hanno manco sentita quando aveva detto che si alzava dagli spalti per comprarsi da mangiare. E quindi DaaaaAaAaArio coordina le ricerche: lui e Jorah vanno a chiamare "Chi l'ha visto" e intanto Tyrion, Verme Grigio e Missandrei sistemano la casa in attesa dell'arrivo della troupe televisiva. SORPRESA! L'inviato della Sciarelli per il continente di Essos è Varys! Belle storie!
Intanto Danaerys, la bambina di cittàlaggiù si è spinta un po' troppo in là: lascia Drogon a digerire il pic nic di pasquetta e finisce nel fantabosco. Qui una gigantesca tribù Dothraki comincia a girarle intorno e a cantare:" Oh che bel castello MARCONDIRO NDIRO NDELLO! Oh che bel castello marcondiro ndiro ndà". Vaglielo a spiegare al Tonio Cartonio dothraki che lei non è una bambina, anche se è alta come un essere umano con una età compresa fra i 10 e i 12 anni. Danaerys è costretta a giocare lo stesso.

A Rome's landing il clima non è dei migliori: Papa High passero ha aperto le indagini di "Landing capitale" e nel girone degli accusati è finita anche Cersei. Lui è doppiamente incacchiato perchè fra sei mesi inizia il giubileo e non hanno manco coperto una buca. Apriti cielo. Cersei si è stufata di stare a Rebibbia, e quindi decide di confessare.
"è vero, i loghi per il giubileo non li abbiamo ancora fatti stampare. Ho usato i soldi per andare dal parrucchiere. Confesso."
"E la colpa delle buche invece di chi è?"
"Ah, io questo proprio non lo so."
"E va bene, allora come punizione te ne torni a casa tua senza scarpe, così dopo aver ciaccato merde di cani ed esserti storta le caviglie per le buche, ti facciamo il processo. E suor Hodor ti accompagnerà per vedere che non ti metti manco un paio di infradito."
Ovviamente il ritorno a piedi è drammatico: non solo buche e merdine di cani: arrivano i piccioni e i gabbiani, di cui la capitale è piena, a quell'ora tutte le signore del secondo piano hanno innaffiato i gerani e davanti ai ristoranti indiani la puzza di fritto è così densa che le si appiccica addosso. Ma soprattutto suor Hodor, che vuol imitare don Matteo, ma non ha trovato la bicicletta, per rimediare scampanella al suo passaggio questo cembalo da strada. ad ogni buca e cacca di cane che trova per strada urla "SHAME!" perchè a Gubbio queste cose non succedono.

E il finale di stagione ci porta alla barriera. Melisandre è riuscita ad arrivare, ma il tabaccaio era chiuso e quindi c'ha la luna storta. Il cavaliere delle cipolle la vede e le chiede come sta la piccola Shireen, ma quella lo guarda con la faccia di chi pensa che è proprio una giornataccia. Intanto anche Giòsnò sta nella stanza dei bottoni a disperarsi, perchè sono le prime fatture che deve pagare senza di Sam e non sa come fare: lui già non sa nulla di suo, figurarsi a farsi i conticini.
Arriva il suo giovane maggiordomo che gli dice che un bruto ha bussato alla porta, dicendo che ha notizie dello zio (di cui onestamente non ricordavo l'esistenza) sperduto dalla prima stagione.
Mo io dico: Giò, lo so che non sai niente, però ragiona: suonano alla porta e compare un maggiordomo: lo sai quanti libri gialli sono iniziati così? Lo sai che in genere finisci sempre con i piedi avanti e freddo? è evidente che non lo sa, scappa in giardino a vedere e i suoi cari amici della confraternita dei SS Cosma e Damiano gli dicono "Fessacchiò: tuo zio sicuro l'hanno messo dentro un pilastro della barriera. E tu mo gli vai a fare compagnia"
Riflessioni sul finale di stagione?
HBO è al salasso finanziario e aveva bisogno di tagliare sullo stipendio degli attori.

Tanti cari saluti.
 E questa estate andate in vacanza a Gubbio, dove certe cose non succedono.

venerdì 12 giugno 2015

il commento dei commenti: Game of thrones, 09x5

Lo so, come sempre mi sveglio tardi, ma ogni volta che vedo un film o una serie tv che mi appassiona i commenti che faccio a bordo scena sono infiniti. E ormai sono così dentro il vortice di "game of thrones" che non posso fare a meno di dire la mia.
 Poi tutti gli appassionati della serie lo sanno: la nona puntata è sempre la più importante. La svolta narrativa parte sempre dal nono episodio ( e la serie prevede una stagione della durata di 10 episodi. Eh si, se lo state pensando è vero: gli sceneggiatori della HBO sono un po' lentini, ma prima o poi ci arrivano).
Cominciamo!
Dopo la sigla più bella della storia delle serie tv, la nostra puntata comincia con la roscia Melisandre: l'inverno è arrivato (due minuti di commozione per questo evento che stavamo aspettando da quattro stagioni) ma lei ha il fuoco dentro, può scorrazzare di notte con due metri di neve senza manco un brividino. Non fa a tempo a prendere una tintarella di luna che volano dardi infuocati, comparse che decidono tutte insieme che HBO non le paga abbastanza e si preparano per fare gli stuntman della torcia umana, tende scambiate per falò.
 è una vitaccia al campo di Stannis.
Ma soprattutto, se qualcuno nella puntata precedente ha pensato ci fosse qualche speranza di levarsi Ramsay dalle scatole è rimasto deluso. L'angelo della morte è passato e ci ha detto AMMEN.
 Stannis forse sa cosa fare, forse no, parte uno sguardo ambiguo in direzione di sua moglie e di Melisandre. Tutti i fan di "the Lady" alla domanda di Lord Cipolla "e mo che famo?" si aspettano di sentire Stannis dire con la stessa voce di Luc "tanto risolviamo tutto a letto". Questo non accade, bisognerebbe segnalare alla HBO Lory del Santo come sceneggiatrice.

Spostiamoci una picca più a Nord: Josnò è arrivato davanti alla barriera con i quattro bruti + gigante dal naso a papocchia. Josnò arriva davanti alla porta di casa e si è ricordato che ha lasciato le chiavi sul comodino e chiede ai compari guardiani se gli possono aprire la porta, che Wun-Wun il gigante c'ha na stanchezza che se sviene là ci fa una buca e ci trovano il petrolio e questo è l'unico motivo per cui gli Americani guardano con tanto interesse la serie.
"Ragà, le chiavi stanno sul comò."
"E al popolo di Milazzo?"
Wun-Wun fa capire che l'idea di nuotare fino alla Sicilia non è che gli piaccia tanto, quelli lo capisco e la porta si apre che manco Alì Babà con "apriti sesamo" era tanto rapido.
Anche alla Barriera è na vitaccia.

Ritorniamo da Stannis, che intanto gli è venuta fame e chiede al suo primo cavaliere, Lord delle cipolle, se può arrivare al Castello Nero a rimediargli due teste d'aglio che gli è venuta voglia di due spaghi aglio olio e peperoncino. Signor cipolla di Tropea ci resta un po' male, perchè andare alla ricerca di aglio se lui ha le cipolle che gli manda direttamente il cugino da CalabriaDorne? Per non far vedere che si è offeso risponde al Re che non è bello che un primo cavaliere lasci solo il suo re. La risposta di Stannis suona un po' come un "o vai mo o vai subito". E niente, inseriamo sta pasta aglio e olio nel menù. Prima di partire Lord Cebolla passa da Shireen che legge roba impegnata e le dice:" ma a te, sta pasta aglio e olio, ci piace?"
E la piccirilla ci risponde:" Io faccio tutto quello che dice papà."
Brava, tutti sti libri che ti sei letta e ancora non c'hai capito una cippa.

Dal Nord al Sud: siamo a CalabriaDorne. Niente cipolle, solo Jaime che già non sa come si fa lo zio, non ne parliamo del padre, il papà-zio nun  gl'aregge. E Myrcella è troppo una bimbaminkia, penso scoraggerebbe anche il parente più solerte. Sta sempre a limonare ai giardinetti con il ragazzetto e gira con i vestiti scollacciati. Se non si fosse capito, è una vitaccia anche qui. Due chiacchiere con Doran principe di Bel DornAir che gli dice che se vuole può tornare a Rome's Landing, però si deve portare appresso Myrcella e il fidanzatino, che lui sti adolescenti non li sa gestire. E Trystane il fidanzatino deve entrare nel concilio ristretto perchè se per sbaglio mette incinta Myrcella almeno il vitalizio riesce a maturarlo (Razzi docet). Jaime ci dice Ogghei, si prova a fare un brindisi a Tommen, primo del suo nome e blablabla, ma purtroppo quella vipera di Ellaria per sbaglio fa cadere il vino sul tappeto e ci dice pure che non ha i soldi per mandarlo in tintoria. Doran non vuole fare la figura che a casa sua non c'è l'armonia che c'è a colazione nelle famiglie della Mulino Bianco e le fa capire che fanno i conti dopo. "maaaaaa... Bron? può tornare a casa, che giù nello scantinato c'è troppa umidità e soffre di asma?"
"Ceeeeeerto- rispondono Doran e Trystane in coro- prima però ci diamo un pensierino."
E Bronn si piglia un cazzotto in faccia.
Poteva andare decisamente peggio.

 Westeros ci ha un po' scocciato: spostiamoci a Brav(o)oh(s) (nessun video a luci rosse per il momento) dove Arya è diventata una grande esperta nella vendita di cozze e ricci di mare, che se le dai due lire in più ti dice pure il segreto per fare riso patate e cozze. Il tempo di mettere due gocce di veleno qua e là che vede arrivare Lord Tyrell insieme allo scagnozzo di Cersei, che forse era meglio se rimaneva a Rome's landing che la regina reggente non se la passa bene. E niente, il capo tribù dei Tyrell è proprio uguale a Berlusconi: fa battute che capisce solo lui, regala bottiglie di vino come Mondial casa regalava cyclette, canta canzoncine sconce che troverebbe imbarazzanti anche una finta nipote di Mubarak. E Arya ormai si è fissata che Meryn Trant, lo scagnozzo di Cersei, deve tornare a casa con i piedi davanti,e quindi comincia a seguirlo. Lui se ne va tranquillo e felice in un bel bordello. Gli fanno vedere tre proposte del nuovo catalogo f/w 2015, ma per lui sono tutte troppo vecchie, nessuna ha la faccia di chi vorrebbe fare un video (Bravohs!). E alla fine ripiega su una sguattera che avrà ad occhio e croce 9 anni. Ma nessun spettatore ha avuto modo di gustarsi la scena: eravamo tutti occupati a firmare la petizione su Change.org per chiedere di cambiare i parrucchieri: se vedo di nuovo quelle due cipolline sulla testa di Arya me sento male.

Scena rapida rapida a Dorne, dove il principe Doran ci dice ad Ellaria: sta mano può essere piuma o può esse fero. N'altro tappeto che me macchi e sei fori." Quella piange e si scusa, passa dalla stanza di Jaime che sembra un bambino di prima elementare a scrivere con la sinistra e quella lo guarda con l'espressione di chi pensa:" tanto scrivi come un demente! gnegnegneeee." Jaime ci resta un po' male e non vede l'ora di tornarsene a casa.

 Siamo di nuovo da Stannis: l'uomo della Cipolla ancora non è tornato con le teste d'aglio e la gente non ci vede più dalla fame. Non può rifilare una fiesta perchè si sono congelate, le truppe vogliono un abbacchio. L'unica cosa più vicina ad un agnellino è la piccola Shireen, e onestamente manco a Stannis dispiacerebbe una porzione d'abbacchio. E niente, Shireen finisce croccante e bruciata su una pira sacrificale, che tanto mi ha fatto pensare al mito di Ifigenia e che mi fece piangere, con la sola differenza che a quei tempi l'abbacchio ancora non si faceva.
Stannis, il premio "padre dell'anno" ti è stato tolto seduta stante.

 La puntata si conclude con la nostra Khaleesi di fiducia, che come location per il suo matrimonio ha scelto un posto sobrio: l'Arena (non quella di Giletti, ma) di Mereen. In realtà lei non aveva voglia di celebrare il matrimonio insieme ai Saturnalia, però il marito le aveva promesso che ci sarebbe stato un revival de "Il gladiatore" con Russell Crowe ma senza la panza, quella ci crede, firma l'ordinanza per fare sti Saturnalia e invece di Massimo Decimo Meridio si trova Ser Jorah. Lei è un po' scoglionata, perchè si aspettava di sentire la voce di Luca Ward che incita i compagni, e invece si trova davanti una scena alla "altrimenti ci arrabbiamo". Scambia due chiacchiere con il marito, ma è evidente che sto matrimonio non s'aveva da fa, perchè lei ha occhi solo per Daaaaaaaaarioh. E chiamala scema. Contro ogni previsione vince Ser Jorah, gli abitanti di Mereen capiscono che i giochi sono truccati e tutti a prendersela con Danaerys, si mettono la maschera rubata al carnevale di Putignano e cominciano a menarsela di santa ragione.
E qui il panico. Perchè siamo arrivati alla fine della stagione e ancora non è stato sacrificato nessun giovane attore maschio sull'altare degli gnocchi: Khal Drogo, Renley, Robb, Oberyn sono volati via così nel paradiso dei fighi. Siamo tutti in pensiero per Daaaaaaaaario. Io avevo già pronta la nuova petizione su Change.org.
Danaerys e Missandrei sono nel mezzo dell'arena, alzano gli occhi al cielo e cominciano a sgranare il rosario.
Un attimo di silenzio.
Parte "fatti mandare dalla mamma", perchè neanche oltre oceano sono rimasti indifferenti di fronte al successo social di Gianni Morandi su fb. Arriva Drogon, che aveva finito la benzina al motorino e vede che quattro scemi con la maschera stanno a infastidire mammina.
Si ricorda del casino che aveva tirato su Zequila quando Pappalardo aveva offeso l'onore della sua mamma.
"Non dovete nominare mia madreeeeeee!!! MAIIIIIIIIIIIIII"
Si carica mammina sul motorino e vanno via così.
Lo so che ne avete voglia: ecco il video di Zequila vs Pappalardo.
https://www.youtube.com/watch?v=SnoIPuA2dr8&feature=share
Se tutta sta manfrina v'è piaciuta, ci si rivedere per l'ultima puntata. E magari la facciamo diventare un'abitudine.